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I Consigli per Una Buona Igiene Intima

Quant’è importante l’igiene intima? Tantissimo, come lo è conoscere i modi giusti per poterla curare costantemente

Curare l’Igiene Intima Maschile

Un’accurata igiene intima maschile è il mezzo migliore per prevenire numerosi problemi irritativi e infiammatori che possono colpire pene e testicoli, provocando l’insorgenza di disturbi dermatologici facilmente trasmissibili durante i rapporti.

Quando queste parti anatomiche non vengono pulite adeguatamente tendono inoltre a emettere cattivi odori, derivanti dall’accumulo di smegma sotto al prepuzio.

Si tratta di un secreto caseoso di colore biancastro e di consistenza cremosa, prodotto normalmente a scopo protettivo del glande.
Se deterso con regolarità, lo smegma non è maleodorante, ma lo diventa soltanto qualora rimanga depositato a lungo sulla pelle.

Una situazione del genere dipende dalla proliferazione batterica dato che i germi si moltiplicano rapidamente su questo substrato, che funziona come un vero e proprio terreno di coltura.

L’igiene intima uomo prevede l’impiego di detergenti delicati, preferibilmente liquidi e a pH leggermente acido, per eliminare il rischio di proliferazione microbica.

È consigliabile orientarsi verso saponi naturali non aggressivi, evitando di utilizzare bagno-schiuma oppure doccia-schiuma, le cui formulazioni non si adattano alla struttura epidermica dei genitali maschili.

Igiene intima maschile

Una corretta igiene intima nell’uomo prevede le seguenti operazioni:

• versare una quantità limitata di detergente sulla mano, avendo cura discegliere formule poco schiumogene;

• passare la mano sotto al getto di acqua tiepida per diluire il prodotto;

• strofinare con delicatezza dapprima i testicoli e poi il pene, mantenendo sempre lo stesso verso;

• abbassare la pelle di rivestimento del glande per procedere alla sua pulizia

• sciacquare accuratamente con acqua tiepida;

• riportare la pelle in posizione normale.

Queste operazioni sono necessarie perché il sudore unito allo smegma può formare un mix estremamente pericoloso per la diffusione dei germi infettanti.

Bisogna infine evitare l’uso di talco oppure di altre polveri in quanto potrebbero ostruire i pori causando forme irritative all’uretra.

Analizziamo adesso come…

Curare l’Igiene Intima Femminile

I genitali femminili esterni sono

• monte di Venere;

• grandi labbra;

• piccole labbra;

• clitoride.

L’area anatomica che li contiene viene chiamata “vulva“.

L’igiene intima intima femminile è importantissima dato che un’eventuale contaminazione batterica potrebbe risalire attraverso il canale vaginale verso l’utero, provocando numerosi disturbi infiammatori.

Igiene intima femminile

Da una semplice irritazione esterna è infatti possibile che si sviluppino forme flogistiche anche piuttosto pericolose per la fertilità femminile.

Bisogna che la donna, fin dall’infanzia (ma sopratutto dopo l’inizio del ciclo mestruale) impari a lavarsi correttamente le zone intime per prevenire l’insorgenza di perdite vaginali, secrezioni pruriginose e contaminazioni con l’apparato urinario.

Pur essendo in grado di pulirsi autonomamente, la vagina funge da ricettacolo di microrganismi patogeni che, una volta penetrati, tendono ad aderire alle sue pareti.

È necessario pertanto detergere regolarmente e con prodotti idonei tutta la zona dei genitali esterni fino al vestibolo vaginale, utilizzando saponi liquidi delicati a pH leggermente acido (pH compreso tra 3,5 e 4,5) e acqua tiepida.

Nelle operazioni di lavaggio è opportuno procedere dall’avanti verso l’indietro, scendendo dalla vulva all’apertura anale, per non trasportare i germi intestinali (soprattutto Escherichia Coli) all’interno dell’apparato genito-urinario.

Dopo il lavaggio è indispensabile asciugare con cura i genitali per evitare qualsiasi ristagno di umidità, ricorrendo eventualmente all’impiego di un phon.

Infatti i batteri si moltiplicano prevalentemente in zone calde e umide.

E quindi, vediamo quali sono i…

I Migliori Prodotti per Igiene Intima

I prodotti migliori per igiene intima devono avere una composizione neutra, essere formulati con principi attivi naturali (dotati di un’ottima compatibilità biologica) e soprattutto non risultare aggressivi.

Infatti è necessario che la flora batterica eubiotica (batteri “buoni”) presente a livello dei genitali esterni non venga modificata poiché la sua funzione è quella di respingere l’entrata di germi patogeni nocivi.

Il sapone di Marsiglia per l’igiene intima è considerato un rimedio particolarmente utile in quanto è preparato con estratti naturali e possiede un pH rispettoso delle esigenze dermatologiche della mucosa genitale (sia maschile sia femminile).

Anche i saponi a base di aloe vera sono raccomandati non soltanto per la loro azione detergente, ma anche per quella rinfrescante.
Molti prodotti contengono anche estratti di calendula e camomilla, piante officinali con effetto decongestionante, antinfiammatorio e lenitivo.

Il bicarbonato per igiene intima è uno dei più antichi (ed efficaci) rimedi per detergere a fondo i genitali senza irritarli.
Questa polvere naturale, che è un valido alleato anche per prevenire stati irritativi, può essere usata al posto del sapone.

È sufficiente aggiungere un cucchiaio di composto in 2 litri di acqua tiepida e utilizzare la soluzione così ottenuta per lavaggi ripetuti.

Analizziamo gli step su …

Come Lavarsi Correttamente

Igiene intima maschile

I genitali maschili sono esterni e comprendono pene e testicoli, due porzioni anatomiche rivestite da pelle sensibile e delicata.
Nell’igiene intima, come lavarsi è il presupposto basilare per garantire il massimo benessere sia durante i rapporti sia nella vita di tutti i giorni.

Bisogna distinguere due differenti opzioni:

  • uomini circoncisi;
  • uomini non circoncisi.

Nel primo caso il glande è completamente scoperto in seguito all’asportazione della pelle di ricopertura e pertanto le operazioni sono facilitate.

Igiene intima come lavarsi

È consigliabile servirsi di un sapone liquido poco schiumogeno da diluire con acqua tiepida e da strofinare delicatamente dapprima sui testicoli e poi sul pene, incominciando dall’alto verso il basso (punta-base).
Una scrupolosa asciugatura completa l’operazione.

Negli uomini non circoncisi bisogna procedere come sopra con l’unica differenza di abbassare la pelle del prepuzio prima di insaponare il glande, per avere la certezza di eliminare eventuali depositi di smegma.

Igiene intima femminile

La donna ha genitali esterni ed interni, per cui la loro pulizia deve essere estremamente accurata anche per la contiguità tra apertura vulvare e quella anale.

Infatti la maggior parte delle malattie infiammatorie dell’apparato genitale e urinario dipende proprio da contaminazioni da parte di batteri intestinali.

Sarebbe buona norma lavare i genitali incominciando dalla parte anteriore (apertura vaginale) e dirigendosi verso quella posteriore (ano) per evitare la diffusione di microrganismi infettanti.

È indispensabile risciacquare abbondantemente la vulva dato che eventuali ristagni di detergente potrebbero provocare infiammazioni, prurito e bruciori.

Vediamo come avere una buona…

Igiene Intima in Gravidanza

L’igiene intima in gravidanza deve essere particolarmente curata per evitare che eventuali infiammazioni possano arrivare nel liquido amniotico contaminando il feto.

Durante la gestazione le difese immunitarie materne diventano più tolleranti nei confronti dei germi che pertanto spesso trovano canali preferenziali per introdursi.

L’organismo della futura mamma, infatti, dovendo ospitare un “corpo estraneo” come l’embrione è costretto a limitare l’immunità, con conseguenze negative sulle popolazioni di patogeni.

Proprio per questo motivo è indispensabile che la gestante utilizzi detergenti a pH leggermente acido (pH:3,5) per rendere inospitale l’ambiente intimo e bloccare l’ingresso dei bacilli.

Anche gli squilibri ormonali, oltre al peso dell’utero sulla vagina sono fattori predisponenti all’insorgenza di infezioni intime che possono comunque essere contrastate dall’impiego di saponi dermatologicamente attivi e formulati apposta per la gravidanza.

In questi casi è sempre preferibile utilizzare prodotti non soltanto cosmetici ma anche curativi, per prevenire qualsiasi rischio nocivo per mamma a figlio.

E ancora, analizziamo come avere una buona…

Igiene Intima Dopo Rapporto Sessuale

L’igiene intima dopo rapporti sessuali è molto importante per conservare inalterato l’equilibrio fisiologico degli organi genitali che, durante il coito, possono essere stimolati eccessivamente fino a formare piccole lesioni.

È proprio attraverso queste minime ulcerazioni che i batteri potrebbeo penetrare con facilità nel sangue e incominciare a colonizzare il corpo.

Anche in simili situazioni è indispensabile ricorrere a detergenti delicati, con formulazione naturale e preferibilmente liquidi, da strofinare sulle parti intime (sia maschili sia femminili) subito dopo l’atto.

Di solito trovano impiego prodotti decongestionanti e lenitivi, a base di calendula, camomilla, betulla e aloe vera.

I due partner devono lavarsi seguendo un movimento che va dal pube alla zona anale, detergerendo i genitali prima e dopo il rapporto per garantire condizioni di massima igiene ed evitare lo scambio di fattori infettanti.

In caso di secchezza genitale, può essere utile servirsi di prodotti a base di malva, tiglio e camomilla, sostanze emollienti e idratanti che migliorano nettamente la qualità dei rapporti.

Ma bisogna ricordarsi di fare

Attenzione all’Eccessiva Igiene Intima

Un’eccessiva igiene intima può essere controproducente soprattutto per la donna, poiché, sterilizzando le zone intime, vengono eliminati anche i batteri simbionti responsabili delle difese immunitarie nei confronti dei patogeni aggressivi.

Bisogna ricordare che la vagina è una zona anatomica in grado di auto-regolarsi sia per quanto riguarda il pH sia per la colonizzazione batterica, per cui un’igiene eccessiva potrebbe alterare la microflora locale, esponendo gli organi interni a un maggiore rischio di infezione.

È consigliabile quindi orientarsi verso detergenti a pH non inferiore a 3.5 e non superiore a 5.5, un intervallo che costituisce il range ideale per proteggere gli organi intimi garantendo comunque un’efficace pulizia.

Anche gli uomini non dovrebbero eccedere nella pulizia dei genitali poiché pure per loro sussiste il problema dell’inattivazione del microbioma, indispensabile per impedire ai germi di penetrare nel canale uretrale e di risalire poi verso l’epididimo.

Particolare attenzione deve infine essere rivolta alle contaminazioni da parte dei batteri intestinali che, in condizioni igieniche inadeguate, possono colonizzare la zona perianale dirigendosi verso l’apertura genitale sia maschile che femminile.