Correggimi Se Sbaglio

Correggimi Se Sbaglio: Esistono delle strategie di comunicazione per appianare i conflitti nelle relazioni di coppia? Scopriamolo con il libro di questa settimana

Non tutte le coppie possiedono quella complicità tale da potersi capire a vicenda e nell’immediato. Molto spesso, infatti, capita che si creino equivoci, malintesi e che una sciocchezza sia la scintilla per scatenare una lite aspra e profonda. Alla base della difficoltà di comunicare in una coppia può esserci una differenza sostanziale fra i caratteri dei due partner, ma può anche accadere che ciò sia dovuto alla scarsa capacità da parte di uno o di entrambi i partner, di esprimere le proprie emozioni in modo corretto, accettando il punto di vista differente dell’altro ed evitando impulsività e aggressività. L’autore del testo che vi proponiamo questa settimana ci illustra in che modo è possibile esercitarsi ad ascoltare l’altro, a fornire consigli utili e ad accettare prospettive diverse, facendo valere allo stesso tempo le proprie motivazioni e il proprio punto di vista.

Giorgio Nardone ci inizia all’arte della comunicazione mettendo a disposizione in questo libro un’esperienza ventennale di lavoro come psicoterapeuta e psicologo: nella sua cassetta degli attrezzi il dialogo e la cura attraverso la parola sono gli arnesi fondamentali, i più efficaci, strumenti a disposizione di tutti coloro che vogliono comprendere il conflitto e pacificarlo. Nella coppia, sul lavoro, nella battaglia del mondo.

Essere in sintonia con gli altri; saper chiedere quello di cui abbiamo bisogno; esprimere le proprie emozioniinterlocutore aggressivo ma saper reagire in modo vincente: conquistare tutte queste abilità non è facile ma non è nemmeno impossibile. Le possiamo catalogare sotto la voce “comunicare”.

Si tratta per prima cosa di disvelare il funzionamento profondo del dialogo e in secondo luogo di esercitarsi, con pazienza (ce ne vuole molta), senza scoraggiarsi davanti alle difficoltà, senza aspettarsi dei risultati immediati. Ma se queste due regole vengono seguite, i risultati saranno assicurati.

“Se ci si abitua a vedere le cose da prospettive diverse, ci si allena all’elasticità mentale. Se ci si esercita ad assumere un atteggiamento morbido nei confronti del nostro partner, si forma la capacità di tenere a bada le nostre reazioni impulsive. Se ci si sforza di usare un linguaggio arricchito da immagini evocative, si alimenta la nostra creatività. In altri termini attraverso l’esercizio dell’arte del dialogo strategico, costruiamo noi stessi sulla forma che è propria al dialogo, quella della collaborazione e dell’accordo.”

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