L’Amore ai Tempi del Genoma

L’Amore ai Tempi del Genoma: Esistono delle ragioni biologiche che spiegano il mistero dell’Amore?

Che l’Amore sia tanto potente quanto ineffabile è risaputo. Che l’Amore sia una forza alla quale non si resiste, che arriva all’improvviso, a volte nel momento, luogo e verso la persona più inaspettata è storia vecchia, ma l’origine dell’Amore, da dove esso venga, come nasca e che cosa lo condizioni, beh, questo è tutt’ora un mistero. Gli autori del libro di questa settimana, Ludovico Verde e Stefano Iacone, cercano di svelare questo mistero affrontando con rigore scientifico e leggerezza il tema della correlazione inscindibile tra la natura umana e il sentimento dell’Amore. Scienza e Psicologia sin dalla notte dei tempi sono legate in nome dell’Amore, i comportamenti più irrazionali trovano dunque una spiegazione, la gelosia, l’amore, la fedeltà, il linguaggio e la sua evoluzione, non sono altro che tessere di un unico mosaico. Scoprite qual è nel libro di questa settimana.

Una prospettiva nuova e rivoluzionaria, che probabilmente rende attuale il matrimonio definitivo tra biologia e psicologia e allo stesso tempo costituisce un valido antidoto alle banalizzazioni e semplificazioni del chiacchiericcio psicologico in scena ogni giorno nei mezzi di comunicazione di massa.

Perché gli esseri umani hanno scelto di riprodursi passando attraverso un meccanismo così strano e apparentemente disfunzionale come l’Amore? Perché se le donne e gli uomini quando sono gelosi sono pericolosi, gli uomini lo sono molto di più? Chi sono le donne che amano troppo e perché lo fanno? Si può guarire dal troppo amore? Come sono nati e come si sostengono, nella specie umana, modelli comportamentali come la fedeltà, il senso morale, l’altruismo? Perché gli uomini e, ancor di più, le donne hanno sviluppato quel sofisticato strumento di comunicazione simbolica che è il linguaggio? A cosa serve la coscienza?

A queste e ad altre fondamentali domande prova a rispondere questo libro con uno stile vivace e accattivante, non rinunciando al rigore clinico e scientifico, grazie ad un approccio basato sulla psicologia evoluzionistica di matrice darwiniana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.