Sull’ intimità

Sull’ intimità: Si può dire di amare veramente qualcuno senza però essere in intimità? Scopritelo nel libro di questa settimana

Si dice che l’amore sia donare tutto di sé all’altra persona, ci si scopre completamente ai suoi occhi si conosce l’altro anche meglio di sé stessi, quasi si prevengono le sue mosse e l’altra persona previene le nostre, la vita di ciascuno si incastra perfettamente con l’altra e si danza allo stesso ritmo ma a volte può capitare che inconsciamente non si riesca a donare la parte più nascosta di noi, la sfera più privata, la parte più personale di noi, quella che viene appunto chiamata intimità, questo non pregiudica la riuscita della relazione, certo, ma essa è forse la parte più importante che si possa svelare al partner, come fare allora a capire se siamo in intimità col partner l’autore del libro di questa settimana prova a spiegarcelo.

Esistono persone, anche accoppiate o sposate, che non sono mai entrate in intimità. Hanno vissuto per anni l’una accanto all’altra ma non tra di loro: l’Altro è diventato un essere familiare ma non intimo.

Dell’Altro sanno tutto, atteggiamenti, gesti, collere e irritazioni, e non possono neanche farne a meno, tanto ci sono abituate. Ma ciascuna è rimasta dalla sua parte: non si sono mai incontrate. Al percorso discreto dell’intimità, così diverso da quello frastornante dell’amore, rivolge qui la sua attenzione François Jullien, mobilitando Omero e sant’Agostino ma anche Stendhal e Simenon per dare forza alla sua posizione.

Mentre l’amore, con le sue dichiarazioni e le sue furie, rischia continuamente l’impostura, l’intimità è lo spazio della nostra autenticità e permette di costruire un “noi” perenne: il più profondo di ciascuno non si rivela che grazie a una relazione, a un uscire da sé.

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