Flirting

Flirting: Nel libro della settimana impariamo a riconoscere l’importanza del flirt, anche al di fuori dei contesti legati alla ricerca di un partner

Quante volte ci è capitato di flirtare solo per il gusto e il piacere di mettere alla prova le nostre capacità? Ecco che il flirt, così come inteso da Van Rood, diviene un’arte, qualcosa che può aiutarci a colorare le nostre giornate di emozioni e a facilitare le relazioni con l’altro sesso, non necessariamente a scopo seduttivo. Comunicazione e complicità: ecco le parole chiave del libro che vi proponiamo questa settimana.

Presentazione del libro

Un battito di ciglia. Il tocco casuale di una mano, un messaggio sul telefonino, un piccolo dono… Flirtare è un’attitudine, uno dei piacere della vita, da coltivare senza sensi di colpa,uno strumento innocuo e potente per colorare la vita di emozioni e riempirla di possibilità inattese. Parola ormai entrate nell’uso della nostra lingua e di fatto intraducibile. Il flirt allude a una maggiore intimità e complicità di quanto una situazione prevedrebbe. È proprio questo breve scarto, questa lieve anomalia nel codice comunicativo che il libro di Van Rood ci insegna a governare e «sfruttare» nella maniera più utile, rendendoci padroni del nostro potenziale seduttivo nei vari contesti e a seconda dell’età o del Paese in cui ci troviamo: perché flirtare consapevolmente è un’attitudine che può rivelarsi proficua in ogni campo della vita, nelle relazioni di lavoro così come nella ricerca di un partner.

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