Cenerentola è una sfigata. E un rospo non diventerà mai un principe

Cenerentola è una sfigata. E un rospo non diventerà mai un principe: Com’è possibile imparare a riconoscere il vero amore e scansare le storie dense di incertezze e dubbi? Scopriamolo insieme con il libro di questa settimana

Non possiamo negarlo: per quanto le fiabe d’amore siano affascinanti e romantiche, non capita spesso di trovare una perfetta corrispondenza nella realtà. La fiaba di Cenerentola è uno degli esempi più emblematici a riguardo, ecco perché Walter Riso, psicologo esperto, parte da essa per concentrarsi sulle illusioni che spesso la donna (ma non solo) crea dentro sé per provare a scansare i dubbi che il partner scatena in lei. Per l’autore non c’è molto da dire: l’amore vero non lascia incertezze, ecco perché se vogliamo che la nostra storia sia alimentata da un sentimento limpido e sincero è necessario imparare a riconoscere e a scansare “rospi” di turno.

Diciamocelo: a volte sono proprio le donne ad alimentare gli stereotipi sul loro conto. Uno a caso: se non fa soffrire, non è amore. Inutile negarlo, ci siamo cadute tutte almeno una volta. Tutte conosciamo l’ansia da perfezione che ci viene quando va tutto bene. Secoli di romanzi d’appendice, fiabe lamentose, film strappalacrime non sono passati invano. Finalmente però qualcuno dice la verità. L’amore vero non fa soffrire. Un uomo ce l’ha scritto in faccia che ti ama, non ti fa sentire inadeguata, non ti lascia nell’incertezza, non ti rende amara la vita. Se hai dei dubbi sul fatto che lui ti ami, vuol dire che non ti ama. E se l’amore è finito, perché perdere tempo a rianimarlo? In dieci principi fondamentali di grande schiettezza, Walter Riso, psicologo di lunga esperienza, spiega come trovare l’amore, scansare i perditempo, incrementare l’autostima, imparare a dire basta quando serve. E smetterla di far favori ai rospi distribuendo indiscriminatamente baci.

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