Perché gli uomini sono stronzi e le donne rompicoglioni

Perché gli uomini sono stronzi e le donne rompicoglioni: La differenza tra il mondo maschile e quello femminile non può essere colmata, ma bisogna imparare a conviverci.

Il libro di questa settimana “Perché gli uomini sono stronzi e le donne rompicoglioni” ha sicuramente un titolo molto pungente. L’obiettivo dell’autore, ambizioso e forse utopico è quello di porre fine alla guerra fra i sessi. In queste pagine, attraverso divertenti esempi tratti dalla quotidianità, l’autore argomenta che la distanza fra i due sessi non può essere colmata, ma accettando la realtà dei fatti, si può imparare ad amarsi completamente.

Presentazione del libro

Chiedete a dieci donne di definire con una sola parola gli uomini. Tutte diranno: stronzo. E chiedete a dieci uomini di fare lo stesso con le donne. Tutti diranno: rompicoglioni. Parte da questo dato empirico il libro di Alberto De Martini, pubblicitario milanese, che tratta un tema vecchio quanto il mondo: la differenza fra il maschile e il femminile. Con piglio tutt’altro che professorale, ma con divertenti esempi tratti dalla quotidianità in cui è matematico riconoscersi, De Martini argomenta che la conflittualità fra i due sessi non può essere risolta perché insita nella natura stessa delle cose, differenza irriducibile e assoluta. Ai contendenti, stronzi e rompicoglioni, non resta dunque che accettarsi a vicenda, per provare, finalmente, ad amarsi.

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