La fine del maschio e l’ascesa delle donne

La fine del maschio e l’ascesa delle donne: È proprio vero che il ruolo maschile e quello femminile si sono letteralmente capovolti all’interno della società di oggi? Scopriamolo insieme con il libro della settimana.

Ormai da molto tempo il ruolo maschile e quello femminile sembrano essersi capovolti, nella società, nel rapporto di coppia così come nell’ambiente di lavoro. Ma quando e in che modo è stato possibile cominciare a parlare di “fine del maschio”? E fino a che punto la donna ha un ruolo predominante all’interno del mondo di oggi? Hanna Rosin risponde a questi ed altri quesiti all’interno del libro che vi proponiamo questa settimana.

Gli uomini sono stati il sesso dominante da, beh, dall’alba dei tempi. Ma Hanna Rosin è stata la prima a rilevare – sorprendendo tutti – che questa eterna verità ormai non è più tale. In questo preciso momento storico, per la prima volta in assoluto, le donne non stanno più tentando di accorciare le distanze dagli uomini, perché li hanno già definitivamente superati, e anche di un bel po’. Addirittura, l’espressione “la fine del maschio” – il titolo del reportage della Rosin uscito su “The Atlantic” – è entrata nel lessico comune come ad esempio “il secondo sesso” di Simone De Beauvoir, e con la stessa forza dirompente. In questo libro la Rosin rivela come il nuovo stato dei fatti sta mutando radicalmente le dinamiche di potere fra uomini e donne su ogni piano della società, con implicazioni profonde su matrimonio, sesso, figli, lavoro e molto altro. Grazie alla sua incondizionata curiosità e senza il freno di preconcetti o ideologie, la Rosin ci mostra come il modo sostanzialmente diverso in cui donne e uomini guadagnano, apprendono, spendono, scelgono il partner e uccidono persino, abbia rovesciato la situazione generale.

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