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Masochista Sociale e Sessuale, Chi È e Come Conviverci

È possibile avere una relazione con un masochista senza che si abbiamo delle ripercussioni negative all’interno del rapporto di coppia? E se si, come?

L’amore non vede ostacoli, ma a volte ci si trova davanti a situazioni che non ci si aspetta di dover vivere: un esempio è quello di avere un rapporto con un masochista.

Iniziamo un piccolo percorso, dalla conoscenza ad esempi famosi, per capire chi è una persona masochista e come rapportarsi nel momento in cui si decide di intraprendere una relazione.

Masochista Significato

Cosa vuol dire masochista?

Masochista è colui che cerca soddisfazione e piacere nel dolore e la sofferenza di ogni natura.

masochista significato

Il nome deriva dal romanzo “Venere in pelliccia” di Leopold von Sacher-Masoch, dove lo scrittore austriaco descrive, con precisione maniacale, la relazione di una donna con un uomo masochista.

Non viene definita patologia, dato che un masochista non ha delle terapie da seguire e può benissimo condurre una vita normale: la sua è per lo più una perversione che può farlo stare male e dare problemi a chi ha accanto, ma non viene riconosciuta come malattia.

Nel nostro secolo secondo alcuni scrittori, tra cui il francese Louis-Ferdinand Céline, affermano che la donna è masoschista. L’idea che si sono fatti, a nostro dire altamente sbagliata, è quello che l’universo femminile sia più debole, dunque abituato a vivere nella sottomissione ed anche felice di questa condizione.

Sigmund Freud ha invece approfondito la situazione e dichiarato che il masochismo si divide in due grandi mondi:

  • sessuale,
  • sociale.

Entrambi si accomunano per una cosa, il piacere che provano nel soffrire e nella sottomissione.

Analizziamoli nel dettaglio.

Masochista Sessuale

In questo caso iniziamo subito con il dire che chiunque può essere un masochista sessuale, persino il nostro vicino di casa.

masochista sessuale

Questo tipo di perversione implica il provare piacere dall’umiliazione, dal dolore e dalla sottomissione. Il problema non si pone se il partner ha un’anima da mistress, anzi sarebbe la soluzione ideale avere una persona che adora essere schiavizzata.

In questo mondo non esiste distinzione tra uomo o donna: tutto quello che si cerca è identico per entrambi i generi, anche se la realtà dei fatti è che la maggioranza dei masochisti sessuali sono uomini.

Un problema si pone se al partner del masochista i giochi non piacciono: la cosa si insidia nel rapporto e rischia di romperlo.

In questo caso diventa consigliabile un percorso psicologico di coppia, in cui si cerca di trovare un compromesso per aiutare la persona masochista a trovare un metodo meno distruttivo per provare piacere.

Nella mente del masochista il godimento arriva sempre solo dopo la sofferenza: nel momento in cui lo si percuote, riconosce la sua natura perversa.

Esistono vari livelli di masochismo: si va da quello che riesce ad avere rapporti senza dover essere umiliato e punito provando comunque piacere, sino a quello che senza una punizione non riesce ad eccitarsi.

I masochisti sessuali non amano baci, carezze ed abbracci: si sentono opprimere e non è nella loro natura provare piacere da questo tipo di effusioni. Per questo un partner che cerca un rapporto sessuale fatto di gesti d’amore può trovare un muro davanti e quindi perdere la voglia di proseguire la relazione.

Le strade da intraprendere, in questo caso, possono essere tre:

Secondo Freud senza il supporto di un esperto questo tipo di relazioni sono destinate a “morire” se i partners sono completamente opposti nei loro gusti sessuali.

Quindi per avere una relazione sessuale con un masochista si deve o essere felici mistress oppure chiedere aiuto ad un supporto psicologico.

Masochista Sociale

È una vera e propria patologia psichica quella coinvolge il masochista sociale.

masochista sociale

Non sempre si accomuna al masochismo sessuale e si deve distinguere da forme come sadismo o autolesionismo.

Il masochista sociale ha comportamenti auto frustranti, si sente sempre oppresso e si allontana da tutto quello che può essere piacevole della vita. Purtroppo tutto questo spesso ha origini molto lontane da cercare, come ad esempio nel periodo dell’infanzia.

Se ci si innamora di una persona con questo problema è difficile vivere una relazione del tutto serena: essendo un individuo sempre alla ricerca di frustrazione e tristezza sicuramente non coglierà mai il lato positivo delle relazioni e con il tempo andrà anche a distruggere quanto di buono si può ottenere da un rapporto amoroso.

Il masochista sociale vive diversi stati: alcuni leggeri e sopportabili, come chi vede spesso nero nella relazione e non si apre molto al partner, ma condivide momenti della giornata e riesce ad avere anche delle attenzioni per mantenere sempre rosea la storia d’amore. Purtroppo poi esistono dei casi dove la frustrazione raggiunge livelli insopportabili, e se non si chiede un supporto di uno specialista non si riesce a mantenere una sana convivenza.

Anche il far ammettere al partner di avere bisogno di un consulto psicologico è una cosa molto difficile. Se però si intuisce che la persona non si vuole far aiutare e si soffre troppo, il consiglio migliore è quello di troncare la relazione il prima possibile.

Come Avere una Relazione con un Masochista Senza Soffrire

È possibile avere una relazione con un masochista ed essere felici?

come avere una relazione con masochista senza soffire

Parliamo delle persone che sono innamorate del partner masochista e non vogliono chiudere la relazione per questo problema.

Anche se l’altro non vuole seguire un percorso di aiuto, è bene che si cerchi un supporto psicologico, soprattutto per comprendere come non farsi condizionare soffocando così la propria natura. 

Nel sesso puoi anche sbizzarrirti e rendere questa perversione il fulcro dei vostri giochi erotici.

Il segreto per portare avanti un rapporto di questo tipo è di essere di mentalità molto aperta, di amarsi e dialogare. Parlando si trovano compromessi, si cerca di spiegare al partner quali sono le proprie perversioni e limiti, ma anche quello che si è disposti o meno a sacrificare in termine di gestione delle situazioni e dei sentimenti per fare in modo che la relazione sia duratura. 

Ma com’è crescere un figlio con un masochista?

Crescere dei Figli con un Masochista

Reich e Freud hanno sempre sostenuto, nei loro innumerevoli studi sul caso, che nella stragrande maggioranza dei masochisti c’era la comune di un passato burrascoso, un’infanzia fatta di umiliazioni, dove non veniva in nessun modo cresciuta la loro autostima.

crescere dei figli con un masochista

Per un masochista è difficile creare emozioni positive, quindi anche trasmetterle: avere un genitore di questo tipo, più sociale che sessuale, potrebbe diventare deleterio. Un bambino impara l’amore, i sentimenti, il rispetto del proprio corpo e della mente, l’autostima e tanto altro dai propri genitori, ma se uno di loro ne è privo allora il problema diventa molto grosso.

Il partner che non ha questo problema deve attivarsi per un percorso di sostegno genitoriale per avere la certezza che tutta la fase di crescita si svolga con naturalezza, e sopratutto serenamente, per il bene del piccolo che ha bisogno di stabilità anche in tema sentimentale.

Hai mai avuto una relazione con un masochista? Racconta la tua esperienza qui sotto.