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Nostalgia dell’Ex e del Passato: Come Combatterla in 3 Step

Qual è il significato di nostalgia? Come comportarsi quando sopraggiunge, soprattutto quando si tratta di nostalgia per l’ex? Scoprilo in questa guida

Quando sopraggiunge la nostalgia, il mondo diventa grigio.

Che piaccia oppure no, si tratta di uno di quei sentimenti che ci fanno precipitare in un baratro; che ci appesantiscono l’anima facendoci ricordare persone, luoghi ed eventi del passato che hanno in qualche modo contrassegnato la nostra vita.

Non a caso si dice che sia un sentimento a tratti negativo, in quanto ci costringe a sentirci malinconici e giù di umore. Tutto questo, a propria volta, si riflette anche sulla nostra vita quotidiana abbassandone notevolmente la qualità.

Lo sanno tutti coloro che spesso si abbattono iniziando quel solito percorso di “radio nostalgia” che li porta a sentirsi in modo differente dal solito. A quel punto arrivano anche altre difficoltà: alcol, la voglia di ricordare i bei tempi andati e quant’altro ancora.

Un semplice attacco nostalgico rischia di scatenare ciò che si può a tutti gli effetti considerare come una vera e propria crisi, una di quelle che potranno essere difficili da sconfiggere.

Tra le varie cause degli attacchi nostalgici non ci si può dimenticare di tutto ciò che concerne la nostalgia del passato, che ancor oggi è quella più frequente. Si tratta di una caratteristica tipica soprattutto di quelle persone che vogliono ritornare a vivere nel passato: che hanno lasciato qualcosa lì.

Ma non solo: sono nostalgici anche tutte quelle persone che si sentono avvicinare alla cosiddetta crisi della mezza età.

Ci possono essere, però, anche altre tipologie di nostalgia che bisognerebbe considerare. Tra le principali spicca la famosa nostalgia di casa, che sopraggiunge quando si è costretti a stare via dal proprio Paese per un bel po’ di tempo. Anche questa ha delle radici fortemente psicologiche che riportano la mente all’amore verso la propria abitazione. La nostalgia di casa è ampiamente diffusa soprattutto tra i viaggiatori di vario genere, che si ritrovano a dover stare via dalla stessa per tantissimo tempo e hanno il bisogno di sentirsi un po’ vicino alle mura domestiche.

Ma addentriamoci nell’argomento, sviscerando il significato di nostalgia, come si sviluppa, e soprattutto soffermandoci in una delle sue forme più diffuse in amore, ovvero la nostalgia per l’ex.

Iniziamo.

Il Significato di Nostalgia

La nostalgia significa uno stato d’animo che ci porta a sentirci malinconici nei confronti di quanto è trascorso, di un passato abbastanza remoto oppure di un luogo in particolare.

il significato di nostalgia

Oltre a essere nostalgici della propria casa, difatti, si può si provare nostalgia per delle spiagge, per dei mari lontani, per dei Paesi che sono stati visitati.

Si tratta quindi, di un sentimento comune a tantissime persone, anche perché è intrinseco nella natura umana. Semplicemente alcuni sono più tendenti verso la nostalgia rispetto ad altri. Alcuni sono più propensi a vivere con il pensiero relativo ai bei anni andati; altri, invece, vivono qui e ora: molto dipende dalla persona stessa. Tutti, del resto, siamo diversi e percepiamo le stesse cose in maniere molto differenti.

In genere, si tratta della tristezza per tempi, luoghi o eventi che hanno bei ricordi. Si verifica spesso con la distanza, spaziale (emigrazione) o temporale (gli adulti ricordano la loro infanzia come un periodo “d’oro” della vita). L’intensità dell’esperienza varia dalla lieve tristezza (ad esempio, per i “bei vecchi tempi” già citati) ai sintomi clinici sotto forma d’insonnia, mancanza di appetito e desiderio ossessivo di raggiungere il luogo amato.

La nostalgia, quindi, non si trasmette unicamente all’aspetto psicologico della persona, ma può influire anche sul suo stato fisiologico. Varia d’intensità a seconda della predisposizione della persona a sentirsi nostalgica. In alcuni casi può causare anche dei problemi piuttosto gravi, come l’anoressia oppure la totale insonnia che ben presto si traduce anche nella completa impossibilità di svolgere il proprio lavoro nel modo migliore.

Quando ci si sente nostalgici non si può proprio fare a meno di prendere le dovute precauzioni in modo da eliminare il prima possibile questo stato psicologico e ritornare a percepire il benessere nella vita. Non è un caso se in passato la nostalgia veniva a tutti gli effetti considerata come una vera e propria malattia che richiedeva una grande attenzione e anche numerose cure.

Anche oggi viene ritenuta una patologia del campo psicologico che richiede l’intervento di un professionista che possa capire qual è il problema, dove si nasconde la sua radice e come intervenire per eliminare questo pericoloso disagio. A volte ci vuole davvero tanto tempo per curarsi completamente da un fastidio di questo genere, e non spesso si riesce a capire con precisione dove si nasconde la radice del problema.

Il sentimento nostalgico, difatti, è spesso molto astratto tanto che nemmeno la persona stessa capisce cos’è che le provoca quella nostalgia. Tutto questo contribuisce a creare quella sensazione d’incertezza tipica di molte persone nostalgiche, che sì sono malinconiche verso qualcosa in particolare, ma non riescono subito a spiegare cosa.

Grazie alle ricerche svolte, i medici sono riusciti a distinguere tre fasi del decorso di questa “patologia“:

Anche se a prima vista potrebbe sembrare qualcosa di non pericoloso, la realtà è che spesso e volentieri si verificano anche casi mortali. Inoltre, la nostalgia può essere curata meglio se si interviene con tempestività: prima iniziano le cure e meglio sarà.

La Nostalgia in Psicologia

Fintanto che si tratta di un problema di natura prettamente psicologica, la scienza che si occupa delle cure, come già accennato, è la psicologia.

nostalgia psicologia

Prima ancora di provare ad aiutare la persona, viene svolta un’approfondita fase di analisi utile per capire da cosa deriva il problema, quali sono le sue caratteristiche e cosa bisogna fare per curarlo.

Molti professionisti del settore cercano la radice di questa patologia nel subconscio: i sogni e la nostalgia, del resto, sono molto legati e spesso i primi forniscono numerosi indizi utili per comprendere come intervenire in una maniera il più possibile mirata e precisa.

La nostalgia canaglia con il passare del tempo rischia di peggiorare così tanto da non essere più adatta ad alcuna cura dopo un po’ di tempo. In fondo, la nostalgia è un’emozione. E come spesso accade, le emozioni distorcono la realtà, influendo sugli eventi che si stanno verificando in questo momento, e fa invece pensare agli eventi che sono mai accaduti. Nei ricordi, il confine tra positivo e negativo è sfocato. Non solo: i ricordi possono essere così astratti, da far pensare alla persona a cose che non si sono mai verificate realmente, e di farla sentire nostalgica a proposito di fatti che non si sono mai verificati.

Pertanto, spesso ricordiamo eventi negativi del passato che ci sembrano molto terribili, ma che non lo sono affatto. Di contro, esiste anche la tendenza opposta: diminuire l’importanza degli eventi particolarmente positivi. Tutto questo anche a causa del meccanismo alla base del funzionamento della nostra psiche: essa è fatta in maniera tale da risaltare gli aspetti negativi della nostra vita.

Proprio nel periodo in cui ci sentiamo peggio, lontani da casa e dai bei tempi del passato, tendiamo anche a ricercare nella nostra mente delle esperienze piacevoli. Gli psicologi ritengono che questo fenomeno sia un meccanismo di auto-supporto. Quando una persona incontra difficoltà nella vita, si sente male, genera ricordi piacevoli, dimostrando così a se stesso che non tutto è così marcio e privo di significato. Quindi restituiamo fiducia in noi stessi, speriamo per il meglio, più facilmente attraversiamo periodi difficili della vita reale.

La solita melancolia, quindi, da un certo punto di vista ci serve.

E in amore? Vediamolo nel prossimo capitolo.

Nostalgia dell’Ex

C’è anche un altro tipo di nostalgia, molto comune eppure spesso tralasciato: parliamo della nostalgia dell’ex.

nostalgia dell'ex

Quest’ultima è una delle più pericolose, specialmente nel caso delle ragazze. Gli uomini, in effetti, riescono ad attraversare il periodo di distacco dal proprio partner in una maniera senz’altro migliore.

Non appena un rapporto durato anche diversi anni si spezza a causa di una possibile incomprensione o di altri problemi, arriva un momento in cui la nostra psicologia né risente.

Si tratta di un meccanismo abbastanza comune a tantissime persone differenti: è uno di quei componenti della nostra psicologia che sono tipiche a moltissimi. E anche se qualcuno dice di non provare alcuna nostalgia, probabilmente mente.

La nostalgia verso l’ex rappresenta uno di quei motivi che ci fanno precipitare in un baratro, che però può essere più o meno profondo. Tale effetto si manifesta a causa dall’affetto che possiamo provare: un altro elemento comune a tutti gli esseri umani.

Non si tratta di una nostalgia istantanea, ma può comunque finire abbastanza velocemente, quando s’incontra una nuova persona con cui stare. Altre volte questo tipo di nostalgia potrebbe durare anche per diverso tempo, persino settimane. E in molti casi serve comunque l’aiuto di un bravo psicologo.

Quando si valuta questo problema non bisogna dimenticarsi di tutto ciò che concerne la nostalgia e le relative frasi. Quando l’umore della persona cambia, viene modificato anche il suo modo di parlare. Le frasi potrebbero diventare diverse dal solito e molto caotiche. Si vede subito che la persona stessa non riesce a metterle perfettamente in ordine e si preoccupa persino durante la pronuncia delle parole.

La nostalgia di te, quindi, può influire in una maniera piuttosto accentuata sulla qualità della vita della persona che né viene colpita. Anche in quel caso la soluzione è rivolgersi a uno psicologo in modo da trovare insieme una cura alla nostalgia dell’ex ed eliminare tutti i problemi legati al sentimento malinconico che spesso e volentieri nasce dopo le relazioni romantiche finite male.

Hai sofferto mai di nostalgia, e se si, per cosa? Scrivilo in un commento.