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Ossessione Amorosa: Cos’è e Come Liberarsene

L’ossessione amorosa, o dipendenza affettiva, è il desiderio maniacale di possedere il partner avendo pieno controllo della sua vita e perfino dei suoi pensieri. Definita anche love addiction, si tratta di un disturbo comportamentale tipico delle persone insicure e con traumi infantili. Tali soggetti non sono in grado di vivere una relazione sana, motivo per cui è necessario riconoscere il problema e liberarsene

Ossessione Amorosa: Cosa Significa?

L’ossessione amorosa è un disturbo compulsivo che si nutre di fobie, incertezze e insicurezze. Simile alla gelosia, inizialmente si manifesta come una forma “innocente” di apprensione o di bisogno d’affetto. I dubbi e le preoccupazioni nei confronti del partner o della relazione stessa si fanno sempre più ricorrenti fino a sfociare in pensieri incessanti e sfinenti.

L’amore ossessivo compulsivo sottopone la relazione ad attenti controlli con la lente di ingrandimento. Lo scopo è quello di individuare possibili difetti nel partner, scoprire la possibilità di un tradimento e se i sentimenti sono davvero autentici.

Tipica nei soggetti insicuri, con una bassa autostima, la dipendenza affettiva è il risultato di esperienze sofferte durante l’infanzia che hanno creato un profondo vuoto emotivo. In questi soggetti domina la speranza che, riuscendo a controllare il partner plasmandolo adeguatamente, potranno risolvere per magia tutti i problemi, ricucendo antiche ferite acnora aperte e sanguinanti.

Bisogna chiarire, tuttavia, che l’ossessione amorosa non riguarda solo il partner o il coniuge, ma anche persone appena conosciute. Basta anche uno sguardo fugace per scatenare emozioni intense, molto forti, ma unidirezionali.

Si inizia a fantasticare su lei o lui, a creare un mondo magico, felice, ma che non ha fondamenta. Si tratta di castelli di sabbia pronti a crollare in qualsiasi momento, non appena l’oggetto del desiderio, verso cui è iniziato un comportamento ossessivo compulsivo, commette il più piccolo errore.

Ma rispondiamo ad una domanda sulla ossessione amorosa:

È Davvero Amore o È Ossessione?

L’argomento delle ossessioni amorose è delicato: tra amore o ossessione esiste una linea davvero molto sottile, ma perfettamente percepibile. Il primo è frutto dell’impegno di due persone che intendono conoscersi a fondo, accettando pregi e difetti, smussando alcuni angoli spigolosi tipici di ciascuno. L’ossessione amorosa è diversa, è un’emozione malsana che si trasforma con il passare del tempo, diventando soffocante.

Amore o ossessione

Quando l’amore diventa un’ossessione quindi? Quando, in sostanza, si perde il controllo della situazione e all’interno della relazione iniziano ad insinuarsi sentimenti negativi come gelosia morbosa, possessività e paranoia. Il sospetto che il partner possa tradire o che tutto ciò che faccia o dica sia falso, è un primo campanello d’allarme.

Ed è così che il tarlo dell’ossessione amorosa inizia ad intaccare il cervello. Chi soffre di questo disturbo, comincierà a passare la maggior parte del tempo cercando di compiacere il partner, facendo in modo che il partner non possa tradirlo o lasciarlo.

Tutto questo limitando la libertà altrui con continue telefonate, messaggi e anteponendosi su famiglia e amici, diventando gelosi e arrabbiati quando scelgono gli altri al posto loro. L’amore diventa ossessione quando l’unico pensiero è la persona oggetto della possessività, mettendo da parte altri interessi come il lavoro e gli hobby.

Il disturbo raggiunge il massimo livello con l’abuso di droghe e alcool: il comportamento subisce delle significative alterazioni sfociando in violenza verbale e/o fisica con grandi quantità di rimorso in seguito, con episodi depressivi severi.

Ossessione amorosa e amore ossessivo. Analizziamo i sintomi proseguendo la lettura!

Amore Ossessivo: Quali Sono i Sintomi?

L‘ossessione amorosa non porta la felicità. Se inizialmente tutto può sembrare una favola perfetta, romantica e passionale, in realtà vbasta davvero poco per trasformare tutto in un vero inferno. Ma quali sono i sintomi dell’amore ossessivo e come riconoscere una persona che è affetta dal disturbo?

Amore ossessivo sintomi

– Terrore dell’abbandono e della separazione. L’ossessione amorosa non conosce il significato di libertà per cui, l’individuo è portato a soffocare letteralmente il partner per paura del tradimento o di essere lasciato.

– Mancanza di interesse per la propria esistenza. In un amore malsano, al centro di tutto ci sta solo il partner, motivo per cui i pensieri ossessivi non lasciano tempo alla pratica di un hobby, alle uscite con gli amici o ad un caffè con i colleghi di lavoro. Anche il rendimento professionale o scolastico ne risente sensibilmente.

– Gelosia morbosa. La dipendenza affettiva non fa altro che rinforzare un rapporto disfunzionale e patologico. Comporta reazioni sproporzionate che sfociano nel desiderio di avere il partner tutto per sè, senza doverlo dividere con gli altri. Ne deriva un controllo ossessivo della vita di quest’ultimo con telefonate continue, messaggi, e-mail che sfociano nello stalking vero e proprio.

– Senso di colpa e rabbia. Spesso, la persona ossessiva entra nel panico alla minima contrarietà e sfoga tutta la sua rabbia contro il partner, esercitando una violenza fisica o psicologica, a cui però seguono immediatamente profondi sensi di colpa. Il soggetto accusa addirittura il partner ad istigarlo a tali comportamenti.

– Incapacità di accettare la fine della relazione. La persona ossessionata si sente davvero incapace di vivere senza il partner. L’atteggiamento compulsivo, accompagnato da ansia, rabbia e paranoi, aumenta quando si rifiuta di rispondere alle chiamate, chiede di essere lasciato in pace oppure effettua denunce, richiedendo ordini restrittivi.

– Perdita del sonno e dell’appetito. La bassa autostima e i sentimenti di depressione estrema e si manifestano quando la relazione inizia a soffrire di tensioni e comportano un malessere fisico e psicologico.

Riconoscere un’ossessione amorosa non è poi così difficile: i campanelli d’allarme sono diversi. Un amore nato troppo velocemente, addirittura dopo il primo incontro, ad esempio, dovrebbe iniziare a destare qualche sospetto. È vero, esistono i colpi di fulmine ma gli affetti sulla relazione sono differenti. L’amore, in questo caso, cresce e si consolida con il tempo, con la frequentazione e la condivisione di momenti unici, ma non di certo dopo una settimana!

Bisogna fare attenzione alle paranoie sulle possibili infedeltà, specialmente quando non si è insieme. Con il passare dei giorni e delle settimane, questo sentimento può diventare ancora più illogico e pericoloso, portando ad atteggiamenti incontrollati come ad esempio guidare in prossimità della casa del partner andando alla ricerca di possibili situazioni che potrebbero avvalorare le paranoie.

Ma che dire di come liberarsi del pensiero ossessivo?

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Pensiero Ossessivo in Amore: Come Liberarsene?

Il pensiero ossessivo in amore è pericoloso, specialmente quando diventa pervasivo, influisce sulla qualità di vita, influenzando e limitando i comportamenti. Come uscire da un amore ossessivo?

Pensiero ossessivo amore

Entrambi i partner devono seguire un percorso specifico, in quanto anche l’oggetto del desiderio ha bisogno di riappropriarsi della propria esistenza ed uscire dal clima di terrore che la relazione ha provocato. Per questo è necessario che segua una terapia psicologica che lo aiuti ad affrontare una nuova realtà.

La persona impelagata in un amore ossessivo possessivo deve concentrarsi su un percorso che parta da una nuova consapevolezza di sè, lasciandosi aiutare da un esperto in materia. È importante che si inizi dalle basi per cui allontanarsi dal problema è il primo passo da compiere per arrivare alla libertà. Lasciare che l’oggetto del desiderio se ne vada, starne alla larga e andare avanti: solo in questo modo i ricordi non ritorneranno e l’ossessione non crescerà.

Una persona ossessionata dovrebbe anche guardare dentro se stesso, fare pace con il proprio passato e superare i traumi dell’infanzia. Ciò aiuta anche a capire che se c’è amore, non può esistere possesso. L’ossessione è qualcosa che fa male sia alla relazione, quindi bisogna fermare per tempo quei pensieri ossessivi e cercare altre distrazioni, canalizzando le energie in altre attività e passatempi.

Un professionista, ma anche amici e parenti potranno aiutare a lavorare sulla sicurezza e l’autostima, ascoltando i problemi, cercando di scoprirne la causa e aiutando a trovare una soluzione. Esistono anche dei gruppi di supporto che possono offrire un aiuto concreto in questo senso, in modo da ritrovare il corretto equilibrio psicofisico, la felicità e la capacità di amare davvero e in maniera corretta.