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Ottimismo forzato: quali i pro e i contro?

Chi ha detto che bisogna sempre vedere il bicchiere mezzo pieno? Meglio essere sinceri che per forza ottimisti!

Pensare positivo non ha sempre e solo dei vantaggi, come si può pensare, ma possono esserci dei contro che vanno ad influire negativamente sulla vita quotidiana.

Si può definire ottimismo forzato tutta quella positività non sana e che in certe occasioni diventa anche una sorta di intercalare.

Non si ha sempre il coraggio di sfogarsi con il proprio l’interlocutore e si diventa incapaci di dire cos’è che non va, rischiando di reprimere le emozioni vere.

Infatti, l’accumulo di sensazioni negative e la loro negazione di fronte agli altri, trattenendole per sé è un grave danno sia a livello psicologico che fisico che porta come conseguenza del forte stress.

La persona ottimista pura in generale è in grado di mostrare un aspetto grintoso agli altri, in grado di affrontare ogni ostacolo senza abbattersi mai; ma d’altro canto queste persone rischiano di ignorare e sopprimere le proprie emozioni, dando per scontato di stare sempre bene e così facendo non danno la giusta importanza e il corretto sfogo anche a tutte quelle emozioni negative che hanno bisogno di nascere ed essere sconfitte e oltrepassate.

Il bello è proprio quando si riesce a passare da uno stato di pessimismo ad uno di ottimismo, ciò raffigura una crescita emotiva e personale.