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Pausa di Riflessione: 20 Modi per Scoprire se la Relazione è Davvero Finita

La pausa di riflessione serve? Come comportarsi durante ? Scopri tutti segreti sulla pausa di riflessione in amore.

Arriva un certo momento nella coppia in cui uno dei due partner esordisce con “Voglio una pausa di riflessione”.

Forse sarà capitato anche a te o magari no, ad ogni modo una richiesta di questo tipo giunge come una doccia fredda e nel frattempo mille domande iniziano a riempire la mente.

L’interrogativo principale è perché lui o lei vuole una pausa di riflessione: ha un’altra? Si è stancato di me? Non mi desidera più? E soprattutto cosa succederà adesso?

Interrogativi a cui servono risposte.

Ovviamente può capitare anche la situazione opposta, ovvero che sei tu a desiderare un momento di distacco dalla tua metà per capire che tipo di rapporto stai vivendo e che direzione fargli prendere.

Attenzione però: esiste la pausa di riflessione in amore, ma abbiamo anche la pausa di riflessione tra amici, anche se più rara.

Non perderti allora questo articolo in cui cercherò di darti delle linee guida sulla pausa di riflessione e sulle regole in merito le tempistiche, su come comportarsi, e su quando decidere di mettere il proprio rapporto in pausa.

Sei pronto?

Iniziamo!

Pausa di Riflessione Cosa Vuol Dire?

Mi ha chiesto una pausa di riflessione: ma cosa significa?

Pausa di Riflessione: 20 Modi per Scoprire se la Relazione è Davvero Finita

La parola “pausa” dovrebbe avere il significato di breve intervallo, di sosta momentanea, anche se purtroppo all’interno di una coppia questo termine può equivalere spesso ad un allontanamento definitivo.

Ma la pausa di riflessione a cosa serve?

Voglio essere onesta con te!

La pausa di riflessione chiesta da lui o da lei equivale nel buon 60% dei casi a “Voglio guardarmi in giro: se non trovo di meglio torno da te!”. L’altro 40% invece è un reale bisogno di capire l’importanza del proprio rapporto, e soprattutto del partner. Condividere magari 24 ore su 24 con una persona non ne fa apprezzare sempre il suo valore, in quanto si dà la sua presenza per scontata: a volte occorre sentirne la mancanza.

Ma come capire se si tratta di una pausa di riflessione a lieto fine oppure della fine definitiva tua storia?

Seguimi: voglio mostrarti come comprendere in quale dei due casi sei coinvolto.

Pausa di Riflessione o Rottura Definitiva

La pausa di riflessione nella coppia può avere diversi risvolti. Ti elenco quali:

Devi inoltre tenere in considerazione che alla base di una pausa di riflessione tra coniugi o fidanzati potrebbe esserci la paura di sbagliare, magari perché si è influenzati da esperienze passate che condizionano il rapporto sentimentale attuale.

In tutti e tre i casi elencati apprezza sempre la sincerità di chi hai davanti e soprattutto, sii onesto anche tu, non solo con il partner ma anche con te stesso. Se davvero credi nel tuo rapporto, impegnati per solidificarlo. Il resto verrà da sé!

Dopo aver identificato il tipo di pausa di riflessione in cui ti trovi vediamo quali sono le motivazioni che spingono a prendere un periodo di distacco dal partner e la sua durata.

Leggi adesso quando serve una pausa di riflessione e quanto dura.

Quando Prendersi una Pausa di Riflessione

La pausa di riflessione ha sempre un nome e più in generale le pause di riflessione hanno sempre un nome e un cognome: molte volte infatti subentra una terza persona che volontariamente o involontariamente mette in crisi il rapporto.

Pausa di Riflessione: 20 Modi per Scoprire se la Relazione è Davvero Finita

Tuttavia occorre dire come in altri casi non è la presenza di qualcun altro a determinarne l’esigenza: solitamente si verifica quando una persona non è più sicura dei propri sentimenti o quando il rapporto sta attraversando un periodo fatto principalmente di litigi e nessuno dei due partner sembra disposto a voler risolvere il disagio.

Insomma, a volte i momenti di riflessione sono necessari per fare il punto della situazione.

Come decidere quando prendere una pausa di riflessione in un matrimonio o in un rapporto in generale?

Ti spiego come capire quando vale la pena ritagliarsi questo tempo e questo spazio dalla tua metà.

  • Capire il tipo di rapporto. La pausa di riflessione è utile per capire che tipologia di relazione stai vivendo, soprattutto se è del tipo che fa acqua da tutte le parti, e quindi se ha bisogno di essere rattoppata o chiusa per sempre. In questo modo potrai anche capire di che natura sono i tuoi sentimenti
  • Pausa di riflessione e tradimento. Se nel tuo rapporto c’è stata un’infedeltà compiuta da te o dal tuo partner che nonostante non abbia portato ad una rottura del rapporto, lo rende pesante e ricco di tensione, forse è il caso di prendersi una pausa di riflessione dopo il tradimento per metabolizzare meglio l’accaduto e per comprendere se si vuole passare realmente il resto della vita con chi si ha attualmente accanto.
  • Pausa di riflessione per vedere se gli manco. Se pensi che il tuo sia ormai un rapporto abitudinario, in cui la tua metà non da segno di apprezzare la tua persona, puoi provare a fargli sentire la tua mancanza: attenzione però a non tirare troppo la corda onde evitare di mettere definitivamente in crisi la tua storia.
  • Riprendere contattato con se stessi. Concorderai con me quando scrivo che vi sono dei rapporti troppo soffocanti che isolano i due partner dal resto del mondo: in questo caso una pausa di riflessione funziona per farti riappropriare di te stesso e della tua identità, consentendoti di metterti nuovamente in contatto con il resto del mondo.
  • La pausa di riflessione per gelosia. Premessa: non tifo molto per questa tipologia di break, tuttavia una pausa di riflessione può servire per correggere il comportamento del proprio partner sia nel caso in cui abbia l’occhietto un po’ troppo lungo, ma soprattutto per smuoverlo e riuscire ad ottenere una reazione da parte sua che a volte non mostra quanto tiene a te.

Detto ciò una domanda nasce spontanea: la pausa di riflessione quanto dura?

Scoprilo!

Quanto Dura una Pausa di Riflessione?

Se in questo momento ti stai domandando il periodo di riflessione quanto dura, ti dico fin da subito che non ha un tempo determinato, sia che sia tua a subirlo o chiederlo. L’ideale è concordare insieme alla tua metà la durata del distacco.

Certo che una pausa di riflessione di un giorno o di qualche giorno non è molto sensata, in quanto si tratta di una frazione di tempo troppo breve perché i partner possano avere le risposte che cercano.

Ad ogni modo la pausa di riflessione ha una durata che dipende e varia dalla tipologia di rapporto e dalle persone coinvolte, e soprattutto dalla eventuali problematiche che gli stessi intendono affrontare ed eventualmente risolvere.

Un buon lasso di tempo per una pausa di riflessione è di una settimana o di un mese: è inutile chiedere o subire un prolungamento della stessa. No quindi alla pausa di riflessione troppo lunga: a quel punto è meglio una rottura definitiva cosi da liberare l’altra persona da inutile speranze.

Se dopo questo periodo di stallo non senti l’esigenza di ricreare la tua vita di coppia significa che il sentimento è finito e che puoi girare pagina.

Non posso assicurarti quindi che la pausa di riflessione dopo un mese o due mesi possa portarti quei riscontri che stavi aspettando o possa far tornare una persona da te, ma a volte avere l’atteggiamento giusto può essere d’aiuto.

Leggi allora il capitolo che segue sulla pausa di riflessione e come comportarsi in quell’arco di tempo.

Pausa di Riflessione Come Comportarsi

Gestire una pausa di riflessione non è semplice in quanto si tratta di un periodo di tempo (per lo meno in teoria) in cui tutti i rapporti vengono soppressi.

Pausa di Riflessione: 20 Modi per Scoprire se la Relazione è Davvero Finita

Ti ho premesso che l’ideale è stabilire insieme la durata del distacco, ma lo è altrettanto deciderne la modalità, e quindi se debba trattarsi di un allontanamento solo parziale o totale.

Sulla base di quanto esposto fino adesso, voglio mostrarti come comportarsi durante una pausa di riflessione:

  • Se sei stato tu a chiedere una pausa di riflessione, farsi sentire con il partner è sbagliato in quanto si rischia di alimentare delle false illusioni: devi creare un distacco totale.
  • Se al contrario è stata l’altra persona a chiedere il silenzio, allora sei tu che devi rispettare la sua decisione: quindi se nel corso della pausa di riflessione lui non chiama e non si fa sentire, tu non assillarlo con telefonate o messaggini. Per lei pausa significa non vedervi e sentirvi.
  • Se sei nella posizione “Ho chiesto una pausa di riflessione ma mi manca”, devi chiederti se questa mancanza è dettata dall’abitudine oppure da un reale bisogno di avere l’altra persona al tuo fianco.
    Occorre mettere in chiaro se durante questa fase sia il caso o meno di vedere anche altre persone.

Ci sono poi quegli atteggiamenti che sono assolutamente da evitare.

Vediamo quali.

Pausa di Riflessione, Cosa non Fare Durante il Distacco

Desidero darti una serie di suggerimenti su cosa non fare nel corso delle pause di riflessione in modo da evitare che il tuo rapporto possa naufragare per sempre (se è questa la tua intenzione).

  • Siamo in pausa di riflessione ma ci vediamo e ci sentiamo. A meno che non abbiate concordato per un distacco parziale non ha senso chiedere un periodo di tregua e continuare a vedersi o sentirsi tutti i giorni perché in questo modo non risolverete di sicuro i vostri eventuali problemi. È più corretto riprendere un dialogo alla fine del periodo di pausa che avete stabilito.
  • Ha voluto una pausa di riflessione ma mi cerca e mi chiama. Perché la tua lei o il tuo lui hanno voluto una pausa di riflessione, ma nonostante ciò continua a cercarti? È questo il quesito che ti devi porre e a cui devi trovare una risposta. Dal canto tuo non comportarti allo stesso modo: lascia che sia la tua metà a cercarti. Se è di razza torna.
  • No al tradimento. Sia che sia stato tu o l’altro a chiedere un allontanamento, è sbagliato approfittarne per avere un’altra storia: resisti alle tentazione e se proprio non ci riesci metti fine al rapporto. Hai già avuto le tue risposte.

Tutto chiaro fin qui?

Spero di si, perché adesso ti parlerò di qualcosa di cui magari non eri a conoscenza: esiste infatti un legame tra la pausa di riflessione e i siti di incontri.

Curioso di saperne di più?

Seguimi!

La Pausa di Riflessione è Utile anche nel Dating Online

Arriva un momento per tutti in cui si decide di prendere una pausa di riflessione nelle relazioni, e per quanto strano possa sembrare, ciò accade anche per il mondo degli incontri.

 Pausa di Riflessione: 20 Modi per Scoprire se la Relazione è Davvero Finita

Come capirlo?

I segni di ciò sono evidenti: si è svogliati, l’apatia sostituisce la curiosità e l’interesse, si rabbrividisce davanti a determinate domande che vengono poste, non si prova più attrazione per una persona, ritenuta carina, con la quale hai chattato con piacere.

Anche in questo caso la soluzione è quella di fermarsi un attimo e fare il punto della situazione: l’idea in sé potrebbe essere considerata malsana e controproducente, soprattutto quando si è alla ricerca dell’anima gemella e quando ci si è posti degli obiettivi e dei limiti di tempo.

Ma quando l’entusiasmo viene sostituito dalla passività, organizzare un nuovo incontro si tramuta solo in una perdita di tempo, che alle volte non fa apprezzare veramente in pieno una persona con un grande potenziale. Non è importante stabilire quale sia la vera causa, l’importante è capire che il tuo io ha assolutamente bisogno di una pausa di riflessione per capire cosa cerchi davvero nel mondo del dating.

Ti illustro in che modo:

  • Incontri e pausa di riflessione: quanto aspettare prima di ricominciare? Come in una vera relazione non lasciarti annegare e spegnere da pause lunghissime. Prenditi il tempo che ritieni necessario, e dedicalo alla tua persona, ai tuoi hobby, ad amici e famigliari, ma non dimenticarti di rimetterti in gioco: i lunghi periodi possono rivelarsi controproducenti.
  • Poniti degli obiettivi. Dedica questo tempo per realizzare e raggiungere degli scopi, come può per esempio essere la perdita di qualche chiletto eccessivo, o l’esecuzione o il completamento di qualche corso di tuo interesse. Cerca di raggiungere degli obiettivi che possano gratificare la tua persona in modo da farti sentire bene con te stesso e più sicuro alla fine del periodo di pausa e se non hai perso del tutto l’entusiasmo trova il modo dopo la pausa di riflessione come riconquistarlo.
  • Fine della pausa di riflessione: come reagire? Dopo esserti preso del tempo e posto degli obiettivi, pensa a come rientrare nuovamente in campo. Modifica il tuo profilo e la tua foto, aggiornandoli mettendo in evidenza i cambiamenti effettuati durante il tuo break: mostra a tutti i miglioramenti e fai notare la tua presenza, solarità e la voglia di rimetterti in gioco, in modo da non passare inosservato.

Bene siamo giunti alla fine: ma ho ancora qualcosa da svelarti…

Pausa di Riflessione e Poi?

Ti ho spiegato come chi vive un rapporto di coppia, prima o poi viene assalito dal dubbio della fatidica “pausa di riflessione” per capire i propri sentimenti. Spesso è un tentativo di prendere le distanze, altre volte un dubbiosissimo chiarimento di idee, o ancora un modo per far capire al tuo partner che la storia è finita.

Pausa di Riflessione: 20 Modi per Scoprire se la Relazione è Davvero Finita

Riassumendo quindi, quando si adotta la tecnica della pausa di riflessione, le conclusioni del rapporto possono essere tre:

  • Pausa di riflessione finita bene. È la tipica pausa di riflessione prima del matrimonio. Quando il rapporto di coppia inizia a consolidarsi, giunge un momento di trasformazione che porterà o al distacco totale o ad una vita insieme. È proprio questo il momento in cui si viene assaliti da mille dubbi, si pensa alla perdita della libertà. In questi casi l’unica cosa che serve è molta calma e fiducia, perché spesso il partner si ravvede e torna all’ovile. Del resto sono stante le storie su crisi di coppia finite bene.
  • Pausa di riflessione, ha un altro. Questa è la tipica pausa di riflessione tra marito e moglie, in questo caso l’alibi della pausa di riflessione potrebbe essere solo una tecnica per capire se il “mercato” offre qualcosa di meglio. Ti dice che deve pensarci ma, probabilmente, mentre il suo cervello è occupato a pensare, il suo corpo è impegnato in ben altre attività o magari è una questione di noia post-matrimoniale.
  • Pausa di riflessione per capire se mi ama. Di questa categoria fa parte la pausa di riflessione tra amanti, coloro che al primo screzio reagiscono con un “Basta! Tra noi è finita!”, ma poi si tratta solo di una pausa e puntualmente tornano sui loro passi. Spesso questa è solo una tecnica per attrarre l’attenzione quando non si è sicuri delle proprie azioni. A meno che il reale intento sia quello di tornare alla propria famiglia.

Ma la pausa di riflessione in amore serve o non serve?

Ovviamente ogni relazione è un caso a sé e le eccezioni esistono sempre. Se si sta passando un brutto momento sul piano personale, per esempio, allontanarsi dal partner potrebbe servirti a focalizzare i vostri problemi e ad affrontarli senza pesare troppo sull’altro. Sicuramente in un rapporto d’amore bisognerebbe condividere tutto, sia le gioie che i dolori, ma spesso si preferisce vivere le proprie rogne da soli.

Tuttavia la pausa di riflessione è positiva e aiuta in quanto se tornerete insieme sarete più forti di prima, mentre se vi lascerete potrai cercare sempre qualcun altro che non ti chieda un periodo di allontanamento o che non induca te a volerlo.

Credi realmente nell’efficacia della pausa di riflessione per una coppia? Quali sono secondo te le cause che possono spingere uno dei due partner ad allontanarsi dall’altro? Ma soprattutto in che modo può concludersi la pausa di riflessione: è la fine di un rapporto o no? Scrivi il tuo pensiero qui sotto nei commenti.