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Poligamia, Come Viene Praticata nel Mondo

Perché diversi uomini e donne scelgono di praticare la poligamia sposando più persone? Come si differenzia all’interno delle diverse culture e società?

Molti lettori, leggendo alla prima il titolo di questo articolo, potrebbero avere l’impressione che si stia per trattare di un tema quanto meno anacronistico. Per smentire subito questa prima sensazione, citiamo una notizia resa nota dal Times nel 2015, secondo la quale 100.000 coppie immigrate nel Regno Unito vivrebbero in regime di poligamia.

Qual è il significato di poligamia e chi è il poligamo?

Poligamia significato: la poligamia e il suo significato hanno origini talmente antiche da essere citati anche nel libro della Genesi (Abramo, per esempio, era poligamo).

Con il termine poligamia s’intende l’unione matrimoniale di un soggetto con due o più individui dell’altro sesso. A voler essere più precisi e puntuali nella definizione di questo modello matrimoniale, occorre distinguere tra poliginia e poliandria. Nel primo caso, un uomo sposa più donne; nel secondo caso, è la donna a sposare più esponenti del sesso opposto.

Il poligamo, dunque, è colui che, uomo o donna che sia, costruisce una struttura familiare in cui il legame che sta alla base della relazione tra i coniugi può avere un fondamento religioso e/o culturale.

Insomma, tutto l’opposto della monogamia.

Spesso si tende a confondere la poligamia col poliamore. Ma il poliamore cos’è esattamente?

Mentre, come abbiamo visto, la poligamia è attestata da fonti antiche, il termine “poliamore” è un neologismo di recente formazione e indagarne gli aspetti semantici non è affatto semplice. Tuttavia, ciò che è chiaro, è che la sfumatura tra i due termini è pressoché netta e precisa.

Dan Savage, giornalista statunitense e direttore della rubrica Savage Love, nella quale si occupa di consigli sessuali e di coppia, identifica il poliamore e la sua psicologia, come una struttura all’interno della quale esiste una coppia principale in cui ciascuno dei due membri ha un partner di secondo e a volte anche di terzo livello. Invece, Jacques Attali, economista e saggista, sulle pagine di Repubblica del 2008, faceva riferimento al poliamore e alle sua cause psicologiche come una forma matrimoniale provvista di un contratto “a termine”, fissato in via preliminare tra i contraenti. Va da sé che, secondo l’autore francese, il poliamore si porta dietro anche i concetti di polifamiglia e polifedeltà.

Quali che siano le sfumature più recondite del poliamore, è certo che si tratta di una relazione amorosa consensuale, caratterizzata dalla contemporaneità dei rapporti d’amore.

Ma vediamo in che modo la poligamia viene praticata dalle varie culture e società.

Poligamia nel Mondo: Storia, Aspetti Sociologici e Psicologici

Prima di entrare nel vivo della poligamia, occorre fare una doverosa precisazione.

poligamia nel mondo

Il fenomeno del matrimonio poligamico non è un elemento distintivo della sola cultura islamica, come tutt’oggi si tende a credere, ma si registra anche in altri contesti culturali, come quelli dei mormoni in alcuni Stati americani.

Analizziamoli nel dettaglio.

Poligamia nell’Islam

Identificato come regime matrimoniale monoadrico poliginico simultaneo, la poligamia islamica è un istituto giuridico che istituzionalizza una diversa posizione della donna rispetto all’uomo. Tale organizzazione fa parte delle norme giuridico-islamiche che regolamentano il Nikah, il matrimonio islamico, ed è consentita fino a un massimo di quattro mogli tutte consenzienti tra loro.

poligamia nell'islam

Nel quadro delle indicazioni normative islamiche, la poliginia è lecita sulla base di un versetto del Corano dichiarato dopo la battaglia di Uhud (625), nella quale molti uomini caddero sul campo lasciando sole vedove e figli. Dunque, l’istituto della poliginia, divenne la misura per tutelare le donne e i figli che avevano perso il marito.

Non è questa la sede opportuna per analizzare l’origine dell’istituto che qui si discute (era già presente in epoca pre-islamica, come la maggior parte dei giuristi musulmani crede, o no?). Più interessante, invece, ricordare che, in campo giuridico-islamico, la poliginia impone un trattamento egualitario economico, sociale ed affettivo fra tutte le spose che devono avere una prima abitazione, le proprie libertà e il medesimo tempo da trascorrere col proprio marito.

In conclusione, la famiglia poligamica islamica ha sì un connotato religioso ma altresì un forte riconoscimento giuridico.

Mormoni Poligamia

Si tratta di un fenomeno autoctono praticato da una minoranza all’interno di una cultura dominante. I gruppi familiari che si vengono a costituire su base poligamica hanno un fondamento essenzialmente religioso cui non corrisponde alcun riconoscimento giuridico.

mormoni poligamia

La base cultuale della poligamia mormona è costituita dal versetto 2:30 del Libro di Giacobbe (“Poiché se io, dice il Signore degli eserciti, vorrò allevarmi una posterità, lo comanderò al mio popolo; altrimenti essi daranno ascolto a queste cose“). Dunque, il miglior modo per fornire al Signore “una posterità” sarebbe, secondo i mormoni, quello di mettere al mondo più bambini mediante il matrimonio plurimo.

Va detto che la poligamia, nello stato dei mormoni, non è un principio universale e quindi non tutti sono tenuti a praticare la poligamia. I mormoni che oggi si dichiarano a favore di questo modello matrimoniale fanno leva su due punti forti che abbracciano altri campi e non solo quello religioso. Per cominciare, il diritto alla privacy nelle relazioni intime tra persone adulte e consenzienti, che non può subire un’invasione da parte dello Stato. In secondo luogo, l’importanza dell’autodeterminazione sessuale come vessillo di libertà e democrazia.

L’ostilità riservata alla poligamia mormona è resa manifesta da quelle norme che, nel tentativo di contrastare il fenomeno, hanno criminalizzato la pratica. Addirittura, nello stato dello Utah, era sufficiente comprovare la mera coabitazione con donne ulteriori rispetto alla prima moglie per contestare il reato di poligamia e concubinato.

Inoltre, gli avversari dei matrimoni plurimi sostengono che le donne sarebbero costrette ad avere relazioni poligamiche a causa di pressioni religiose e sociali. Inoltre, quando le comunità poligamiche sono piccole e isolate, le donne avrebbero un limitato accesso all’istruzione e alle informazioni di quanto accade fuori dalla comunità stessa.

Poligamia in Europa

Per Edoardo Scognamiglio, teologo e filosofo, il poliamore rappresenta la via per esorcizzare le relazioni sessuali dall’assillo della riproduzione ed enfatizzarne solo l’aspetto “istintuale”. La stessa stigmatizzazione grava sul modello di coppia aperta che col poliamore condivide molti aspetti, tanto che i due concetti possono essere del tutto sovrapponibili, vista la consensualità ad avere altri partner.

poligamia in europa

Ma è corretto imbrigliare la tendenza ad amare più persone nel solo alveo della sessualità? E, soprattutto, esistono delle cause psicologiche che conducono al poliamore o a sentirsi maggiormente a proprio agio in una coppia aperta?

Il Volto Celato della Poligamia: la Poliandria

Il fatto che il re sumero Urukagina inflisse, nel 2300 a.C., delle pene severe a quelle donne che avevano più mariti, ci dà la certezza che questo istituto matrimoniale ha origini tribali.

L’antropologo George Murdock, nel 1949, distinse tra una poliandria adelfica e una poliandria non adelfica. La prima è praticata in Nepal, in alcune etnie del Tibet e in India settentrionale e avviene quando più fratelli sposano contemporaneamente la stessa donna. Il motivo alla base di questo tipo di unione è di tipo economico e prende in considerazione la scarsità di terreni coltivabili: l’eredità si muove in linea patrilineare e quindi i figli – tutti fratelli tra loro – saranno coeredi degli stessi terreni. Questi fratelli, a loro volta, sposeranno un’unica donna, evitando, in tal modo, la frammentazione degli appezzamenti.

In Kenya, invece, è stato riconosciuto ufficialmente il matrimonio poliandrico non adelfico visto che una vedova ha sposato i suoi due amanti.

Poligamia in Italia

Secondo alcune stime del Centro Averroè e dell’Associazione donne marocchine in Italia, nel 2009 le unioni poligamiche italiane erano settemila, raddoppiate nelle stime del 2013 e triplicate in quelle del 2018. Ma di stime si tratta, in effetti, e non di dati ufficiali, che invece non esistono.

poligamia in italia

Per la legge italiana, i matrimoni poligamici costituiscono reato ma, di fatto, sono compiuti visto che le unioni celebrate in moschea – che così vengono approvate in base alla legge islamica – non devono essere registrate civilmente (criterio, invece, necessario per essere riconosciute dall’ordinamento italiano).

La proposta di riconoscere i matrimoni plurimi in Italia proviene da Hamaz Roberto Piccardo, ex dirigente dell’Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia (UCOII), il quale, comparando i matrimoni poligamici alle unioni omosessuali, ne ha sottolineato l’utilità sociale evidenziandone anche i benefici in termini demografici.

Abbiamo già sottolineato come, nonostante in Italia si celebrino matrimoni poligami, gli stessi non vengano riconosciute dai registri civili. Ma cosa accade se si contrae un matrimonio poligamico all’estero, in quei Paesi dove sono ammessi, e poi si tenta di registrarlo in Italia?

L’esito, rispetto ai matrimoni celebrati in Italia, non cambia e il matrimonio non viene registrato. Inoltre, il poligamo non è punibile perché il reato non è stato commesso su suolo nazionale.

Cosa pensi della persone che scelgono di sposare più persone? Si può parlare di amore?