Categorie
Incontri

Posizioni Per Lei, Quali Sono le Migliori?

Procurare piacere ad una donna è l’obiettivo di molti uomini, ma quali sono le posizioni per lei più stimolanti e soddisfacenti? Scoprilo in questa guida

Raggiungere il piacere durante un rapporto sessuale rappresenta una conquista per ogni donna, dato che non sempre questa situazione si verifica facilmente; ma l’esperienza e soprattutto la conoscenza del proprio corpo e di quello del partner sono requisiti fondamentali per arrivare all’orgasmo.

L’orgasmo consiste nell’insieme di sensazioni gradevoli ed appaganti collegate con l’acme del piacere; si tratta di un fenomeno che implica un complesso di modificazioni sia fisiologiche che psicologiche, rispondenti alle stimolazioni tattili che hanno luogo durante l’amplesso.

E’ indiscutibile che un atto sessuale non interessa unicamente alcune parti del corpo, le cui zone erogene subiscono un’eccitazione, ma coinvolge anche la sfera psichica, attivata da sensazioni emotive.

Nell’orgasmo si distinguono quattro fasi psicofisiologiche di risposta sessuale:

  • Desiderio: in questa prima fase il desiderio stimola delle fantasie sessuali che innescano un insieme di pensieri eccitanti;
  • Eccitazione: consistente in un senso di piacere soggettivo a cui fanno seguito particolari modificazioni fisiologiche, come lubrificazione vaginale e turgore del pene e della vagina;
  • Picco: questa terza fase è caratterizzata dal rilascio delle tensioni sessuali associato a ritmiche contrazioni dei muscoli perineali; a livello psicologico si ha il massimo coinvolgimento emotivo ed il piacere raggiunge il picco;
  • Risoluzione: l’atto si conclude con la decongestione dei genitali provocata dal deflusso sanguigno, e con una condizione di appagamento e di serenità psichica.

L’orgasmo presenta alcune manifestazioni comuni ad entrambi i sessi, come un aumento di frequenza cardiaca (tachicardia riflessa), un’innalzamento della pressione arteriosa (ipertensione), un incremento della temperatura corporea con sudorazione più o meno evidente ed un maggiore afflusso di sangue verso i tessuti erettili del pene, del clitoride e delle grandi e piccole labbra.

Vi sono poi alcuni comportamenti differenti per i due partner; infatti mentre l’uomo, una volta raggiunto l’orgasmo e l’eiaculazione si sente sazio, appagato e stanco, la donna richiede un tempo maggiore sia per eccitarsi che per ritornare alla normalità.

La donna, per provare piacere, deve essere coinvolta emotivamente in quanto la sfera psichica gioca un ruolo fondamentale nella predisposizione all’appagamento sessuale: nella maggior parte dei casi il coito non è per lei unicamente un’attività fisica che stimola alcune parti del corpo, ma è soprattutto l’espressione del sentimento che la lega al proprio partner.

Il raggiungimento del piacere per la donna dipende anche da determinate posture che facilitano la stimolazione di alcuni punti; queste sono alcune posizioni migliori per lei:

  • Stare sopra: disporsi sopra al partner consente di gestire al meglio la penetrazione controllando il ritmo e la frequenza degli atti; è possibile anche stare seduti in modo tale da potersi accarezzare e baciare con facilità. Una variante è quella in cui l’uomo rimane seduto sul letto e la compagna gli volge la schiena inserendo il membro dopo essersi lievemente chinata in avanti per assecondare l’anatomia dell’organo sessuale; appoggiandosi sulle ginocchia del partner la donna può essere penetrata molto profondamente e con una buona ampiezza di movimento;
  • A cucchiaio: in questo caso lui e lei stanno sdraiati intrecciando i loro corpi con una forma simile a quella del cucchiaio, in modo tale che un corpo venga completamente accolto dall’altro. Tale posizione può venire utilizzata anche in caso di sesso anale ed accompagnato dalla stimolazione manuale del clitoride; 
  • Tradizionale: con questa modalità la posizione per lei è sotto al partner che la penetra da sopra; una variante molto piacevole è quella che implica il sollevamento e ripiegamento delle gambe verso l’alto mentre il partner si pone in ginocchio per stimolare il clitoride durante la penetrazione;
  • Seduta rialzata: una posizione eccellente per lei è quella seduta a gambe larghe su un piano rialzato, come quello del tavolo, con i piedi appoggiati sulle spalle del partner; con questa modalità il piacere viene notevolmente amplificato.

In ogni caso, uno dei presupposti indispensabili per raggiungere l’orgasmo durante il coito è quello di sperimentare sempre nuove posizioni in quanto l’abitudine rappresenta nella coppia uno dei fattori responsabili della perdita di interesse sessuale reciproco.

In questa guida quindi, troverai qualche altro suggerimento utile.

Continua a leggere.

Posizioni Sessuali Migliori per Lei

Il Kamasutra è un antico testo Indiano che tratta il comportamento sessuale delle coppie, incentrato sul convincimento che ogni essere umano ha il preciso obiettivo di raggiungere un’armoniosa realizzazione di sé attraverso la pratica del sesso.

posizioni sessuali migliori per lei

Per arrivare a tale scopo, il testo suggerisce una serie di posizioni sessuali finalizzate al raggiungimento di un profondo coinvolgimento sensoriale che, secondo il Kamasutra, non deve mai venire considerato come un evento trasgressivo oppure peccaminoso, ma una componente fondamentale dell’esistenza umana.

Le posizioni sessuali per lei devono tenere conto della conformazione anatomica del suo apparato genitale: infatti il canale di penetrazione che nasce dalla vagina è dotato di un’asse non rettilineo, la cui angolazione deve venire rispettata durante il coito. Qualora il partner spingesse il proprio membro in maniera violenta e non conforme alla direzione del canale femminile, la donna potrebbe non raggiungere l’orgasmo ed addirittura provare dolore.

Le migliori posizioni per lei sono dunque quelle in cui l’assetto anatomico del corpo viene assecondato e la penetrazione del pene segue una direzione prestabilita senza alcuna forzatura: a tale scopo la lubrificazione gioca un ruolo fondamentale per facilitare l’entrata del membro. Per questo motivo è indispensabile che la donna si senta bagnata prima che il pene venga introdotto, per evitare dolorosi attriti cutanei che potrebbero ostacolare l’atto.

Inoltre bisogna considerare il fatto che, per la donna, esistono due tipi di orgasmo:

  • quello vaginale prodotto dalla penetrazione vera e propria;
  • e quello clitorideo provocato dalla stimolazione del clitoride.

Il clitoride è un piccolo organo erettile femminile dotato di numerose terminazioni sensitive, che ha l’aspetto di un glande in miniatura.

Il termine “clitoride” deriva dal vocabolo greco “cleitoris” che significa “piccola collina”, proprio in quanto esso appare come una piccola protuberanza posizionata tra le grandi labbra. La sua porzione maggiore si sviluppa internamente anche per una lunghezza di 10 centimetri: essendo particolarmente innervato, la sua stimolazione può offrire sensazioni molto intense, anche se l’eccitazione richiede molto tempo per verificarsi.

Alcune posizioni sessuali che favoriscono l’orgasmo clitorideo sono le seguenti:

  • Forbice: consiste nell’intrecciare le gambe tra loro con la donna posta sotto mantenendo una gamba distesa ed una sollevata, mentre il partner è sdraiato in direzione opposta per incastrare le proprie gambe in mezzo a quelle della compagna, analogamente a due forbici che si intersecano;
  • Fetale: la donna mantiene le ginocchia accovacciate sotto al petto e leggermente aperte per facilitare l’ingresso del pene e l’eccitazione del clitoride e viene penetrata dal partner che avvolge il suo corpo da dietro;
  • Loto: in questo caso la donna sta seduta in grembo al partner seduto a sua volta e gli cinge i fianchi con le gambe, lo stretto contatto dei due corpi ed il controllo totale della penetrazione e del ritmo permettono di raggiungere un orgasmo clitorideo, che può venire potenziato anche da eventuali stimolazioni manuali;
  • Cavalcata: l’uomo è steso supino e la donna lo cavalca ponendosi sopra di lui e dirigendo la penetrazione in maniera tale da interessare la porzione clitoridea; con tale modalità entrambi i partner hanno le mani libere che possono venire utilizzate per carezze, manipolazioni e pressioni.

Anche il kamasutra suggerisce alcune posizioni particolarmente indicate per raggiungere il godimento sessuale, tenendo conto della struttura anatomica dell’uomo e della donna che, secondo questo famoso testo, sono assolutamente complementari.

Le posizioni kamasutra più piacevoli per lei sono:

Le migliori posizioni sessuali per lei devono tenere conto anche della presenza del “punto G”, chiamato più propriamente Zona CUV (Clitoro-Uretro-Vaginale): si tratta di una piccola zona estremamente innervata da terminazioni sensitive e considerata come il “luogo del piacere multiplo”.

Il punto G è costituito da un tessuto dalla consistenza rugosa e molto sensibile localizzato sulla parete anteriore della vagina, a qualche centimetro dall’entrata: la sua posizione è variabile e dipende dalla conformazione anatomica delle singole donne.

L’atto sessuale dovrebbe coinvolgere sempre anche il punto G in quanto esso è una zona che, tramite le terminazioni sensitive, stimola il centro del piacere nel cervello e innesca profonde ed intense emozioni.

Trattandosi di un’area molto piccola e di non facile manipolazione, per eccitarla è necessario parecchio tempo: pertanto i preliminari dovrebbero prolungarsi senza alcuna fretta ed in condizioni di massima rilassatezza, per raggiungere apici impensabili di godimento.