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Sadomaso, Cos’è e Come si Pratica: la Guida Definitiva

Di sadomaso si parla sempre più spesso: ma in cosa consiste nello specifico e come viene pratico? Per saperne di più leggi questa nuova e dettagliata guida

Il sadomaso può considerarsi come un modo per intendere il sesso, e per questo motivo va compreso, ma soprattutto analizzato con una mentalità aperta.

Lo scopo di questa pratica, è ovviamente quello di fornire piacere in maniera reciproca.

Ma come funziona esattamente?

In rete è facilissimo accedere a contenuti come video sadomaso, porno sadomaso e applicazioni di incontri sadomaso, ma in questo articolo vedremo tutto quello che c’è da sapere su questo affascinante mondo.

Curioso di saperne di più?

Iniziamo.

Sadomaso Significato

Sempre più persone sembrano affacciarsi al mondo del sadomaso.

sadomaso significato

A contribuire a questo aumento di interesse, è prima di tutto la facilità con cui è possibile trovare una grande quantità di materiale sul tema direttamente in rete, come i racconti sadomaso di moltissime tipologie: su donne sadomaso, lesbiche sadomaso e sadomaso gay. Oltre questo, ci sono anche delle app appositamente dedicate che, come risaputo, permettono di mettersi in contatto facilmente con persone dagli stessi interessi. Infine, ma non per ultimi, i libri e gli ominimi film che hanno fatto un po’ di luce sul sadomaso attirando l’interesse di molti, soprattutto del mondo femminile: parliamo della trilogia sulle “50 sfumature di grigio, rosso e nero“.

Tutti questi elementi, nella loro somma, hanno generato una grande curiosità e la voglia da parte delle persone di approfondire, sdoganando di fatto molte delle pratiche del sadomaso. 

Ma cosa significa sodomaso?

Sadomaso è un termine che abbrevia il sadomasochismo, ovvero l’unione di due pratiche ben precise: il sadismo è infatti dedicato a chi prova piacere nell’infliggere dolore, mentre il masochismo a coloro che amano sentire tale dolore. La finalità è sempre la medesima, ovvero provare piacere. Ovviamente per dolore non intendiamo quello che si può avverte magari rompendosi un braccio, bensì come qualcosa di funzionale al piacere stesso.

I ruoli all’interno della pratica del sadomaso si distinguono quindi tra dominatore e sottomesso, fermo restando che chi decide di mettere in atto le pratiche, deve anche stabilire quelli che sono i limiti invalicabili da non oltrepassare. Per questo motivo, durante le sessioni, si ricorre ad una safeword, ovvero una parola di sicurezza che il sottomesso potrà pronunciare per porre fine al tutto. In realtà oltre alla safeword, spesso viene utilizzato una sorta di semaforo, dove i tre colori corrispondo a tre segnali, ovvero:

  • Verde. Indica che va tutto bene e che il sottomesso sta provando piacere.
  • Giallo. Indica che il sottomesso sta avvertendo dei fastidi, ma che è ancora intenzionato a proseguire. Una sorta di campanello d’allarme.
  • Rosso. Ovviamente indica il desiderio del sottomesso di terminare la pratica.

I ruoli non saranno necessariamente fissi, ma grazie allo “swicht“, possono tranquillamente invertirsi.

Pratiche Sadomaso

Il sadomaso, spesso abbreviato con l’acronimo Bdsm, unisce il sadomasochismo nell’accezione della filosofia tra le lenzuola, al bondage, ovvero una precisa pratica di sottomissione. Tale pratica infatti, consiste nel “legare” il sottomesso con foulard, manette o altro. Stiamo parlando di una vera e propria arte, come testimoniato anche dai moltissimi fumetti sadomaso o da quelli hentai, dove i protagonisti, spesso donne in questo caso, sono legati con corde di ogni tipo e nodi decisamente fantasiosi.

pratiche sadomaso

Non sempre però è la donna la sottomessa, dal momento che in alcune varianti è prevista proprio la padrona sadomaso.

Esistono moltissime tecniche sadomaso e posizioni sadomaso, ma queste possono essere suddivise in due grandi macro categorie, ovvero:

  • il Bdsm Hard;
  • e quello Soft. 

La differenziazione avviene sulla base del livello di sottomissione che appunto il sottomesso vuole sopportare. Tra le pratiche Bdsm soft, una molto diffusa è quella del tickling. In questa variante, il sottomesso viene solleticato dopo essere stato legato. Il tickling è collegato anche ad alcune forme di feticismo.

È opportuno precisare che non tutto quello che viene messo in campo nel Bdsm porterà necessariamente all’orgasmo. Esiste infatti un’altra particolare pratica, ovvero quella del edging, quindi la negazione di tale orgasmo.

Altri giochi sadomaso al contrario, portano alla reiterazione dell’orgasmo, tecnica decisamente complicata per l’uomo, e in alcuni casi dolorosa per le donne inesperte. Ad ogni modo esistono un’infinità di oggetti sadomaso in grado di donare piacere a dominatore e sottomesso, ad esempio le cinture di castità. In questo caso ad aprirsi sono gli scenari medioevali e a chiudersi le cinture stesse, strumenti di tortura di varie forme e misure e di vari materiali, come pelle o finta pelle. L’unico limite è la fantasia.

Come anticipato, il Web ha permesso e tutt’ora permette di approfondire la tematica, grazie ai film sadomaso, alle chat sadomaso e ai racconti sadomaso.

Eplorando questo mondo, si potrà scoprire ad esempio come esistano moltissimi giochi sadomaso, come quelli di ruolo. Le due parti, quindi quella del dominatore e quella del sottomesso, vivono un rapporto sincero, privo di falsità, fermo restando che si tratta sempre e comunque di un gioco assolutamente inoffensivo dove vengono posti dei limiti. Gli unici pericoli a cui si va incontro con il sadomaso, si possono verificare quando si è inesperti, motivo per cui è sempre opportuno avvicinarsi a questo mondo con prudenza e in maniera graduale.

Sadomaso Estremo

Come anticipato, affianco al Bdsm Soft troviamo anche quello Hard, ovvero un sadomaso estremo che fa ricorso ad un’infinità di strumenti in grado di provocare dolore al sottomesso.

In alcuni casi limite, si arriva a parlare di vere e proprie torture sadomaso, che in determinate situazioni, fanno uso anche della gabbia sadomaso. Quest’ultimo strumento in particolare, può essere considerato come il vero e proprio principe della costrizione. Nel bondage sadomaso, il sottomesso si posiziona all’interno di quella che potrebbe sembrare una gabbietta per uccelli, rimanendo in piedi oppure accovacciato, a seconda del modello.

Abbigliamento Sadomaso

Parlando di abbigliamento e vestiti sadomaso, si entra in una delle parti più vaste e variopinte di tutto questo mondo.

abbigliamento sadomaso

L’abbigliamento sadomaso, comprende moltissimi capi: cinte con anelli, stivali sopra il ginocchio con plantare a punta, biancheria con borchie e rete, maschere stile cat-woman, slip con cerniere, corpetti, scarpe con tacco trasparente rigorosamente aperte, e molti altri ancora. Per quanto riguarda i colori, quello per antonomasia del sadomaso, è sicuramente il nero, ma anche il rosso e il bianco non sono certamente da meno, esattamente come il verde acido, destinato agli amanti del cyber-style.

Esistono moltissimi siti sadomaso dove è possibile comprendere meglio le dimensioni di questo mondo.

Con il passare degli anni, e una diffusione sempre maggiore del sadomaso, anche l’abbigliamento ha conquistato una grande popolarità, dando seguito a delle vere e proprie mode. Gli ultimi trend ad esempio, hanno stabilito come spingersi davvero oltre, attraverso costumi in pvc ottocenteschi, maschere post-nucleari dotate di tubi per respirare particolarmente scomodi, capelli posticci, reggiseni con punte, collari sadomaso e molto altro ancora. Tutti capi che fanno apparire il classico frustino sadomaso che da sempre identifica il Bdsm, o una maschera sadomaso, alla stregua di giocattoli per bambini.

La lista dei capi d’abbigliamento sadomaso potrebbe davvero proseguire a lungo, ma per fornire un’idea più precisa delle dimensioni del fenomeno, basti pensare che in questo ambito è stato scritto un dresscode, un vero e proprio codice da rispettare rigorosamente. Stiamo parlando di un insieme di regole che stabilisce cosa è concesso indossare e cosa non lo è, in tutti i luoghi di incontro e socializzazione destinati al Bdsm. Il dresscode dovrà essere rispettato molto scrupolosamente, pena l’espulsione da quel determinato locale.

La regola basilare del dresscode riguarda la funzione erotica che questi capi di abbigliamento detengono, andando a far risaltare quindi feticismo, esibizionismo e appetibilità sessuale. Al bando tutti quei capi che utilizziamo nella nostra routine quotidiana, come magliette, jeans, scarpe da tennis, tute, pantaloni comodi o altro. 

Tra gli abbigliamenti indicati dal dresscode, troviamo invece:

Ovviamente via libera anche ai “classici” kit sadomaso che al loro interno non potranno mai far mancare un’infinità di attrezzi sadomaso, tra cui le famose manette sadomaso.

E tu hai mai provato il sadomaso? Ne sei attratto o la consideri una pratica fuori luogo e per nulla affine ai tuoi gusti?