Categorie
Tendenze

Single ma Non Troppo, alla Ricerca di Storie Occasionali o D’Amore

Cosa vuol dire essere single oggi? Cosa vogliono uomini e donne: incontri occasionali o grandi amori? A questi e ad altri quesiti risponde il film Single ma non troppo

Single ma non troppo, il cui titolo originale è “How to be single”, è un film per tutti: una commedia sentimentale in cui c’è spazio per le diverse tipologie di uomini e donne che popolano la notte, ma anche un manuale di istruzioni per single.

Per questo motivo è molto facile ritrovarsi in uno nei diversi personaggi della storia. Essi rincorrono svago, sesso senza alcun impegno, sbornie e amore vero nei locali di New York.

La pellicola contiene sicuramente anche degli stereotipi di uomini e donne, ma guardando poi lo streaming di Single ma non troppo con attenzione, si comprende che c’è molto di più. Si tratta soprattutto di un film ironico che quasi si prende gioco degli schemi relazionali, che spesso ci appartengono e che quindi fa sorridere e al tempo stesso riflettere sul significato che diamo alle relazioni sia sentimentali che di amicizia. Meglio quindi non fidarsi del trailer che è un po’ deludente, ma vedere il film completo Single ma non troppo e lasciarsi trasportare da quella leggerezza che riesce a condurre lo spettatore verso un significato più profondo.

Il senso delle relazioni è alla base di questo film, accompagnato dalla demolizione di ogni preconcetto, che, guardando questi personaggi mentre affrontano la vita, sparisce. Essi sono molto più complessi e articolati di ciò che sembrano nelle prime scene e quindi riservano continue sorprese. Ecco perché il film non è scontato e banale: non è affatto la classica commedia americana in cui già si conosce il finale dopo pochi minuti.

Il lungometraggio è tratto da un libro di Liz Tuccillo, nota per essere tra gli autori della serie televisiva “Sex and the city“, un vero cult della televisione e della cultura delle relazioni dei primi anni del duemila e che ancora fa discutere. La sua impronta si riconosce perché anche questa volta al centro del film c’è il bisogno delle donne di stare sole e libere dalle costrizioni che derivano dalle relazioni sentimentali e da vecchi schemi sociali. Al tempo stesso si dà ampio spazio alla ricerca che fanno per trovare un equilibrio emotivo, mentre affrontano delle nuove sfide. L’incontro con gli uomini apre perciò nuove possibilità. Questi infatti non sono più presentati come forti e consapevoli del proprio ruolo, ma piuttosto come individui complessi che cercano se stessi.

Nel film quindi, uomini e donne vivono una nuova definizione di ruoli e non si accontentano di modelli imposti e precostituiti, ma scoprono i propri desideri vivendo giorno per giorno.

Trama di Single ma Non Troppo

È la storia di 4 donne single che vivono nella città di New York alla ricerca di un incontro giusto per passare una notte di passione o per trovare l’amore della vita.

trama di single ma non troppo

Si chiedono cosa sia l’amore per ognuno di loro e di cosa hanno bisogno per essere felici. Tra appuntamenti on line e incontri casuali si tracciano le linee della vita notturna.

Essere single non è un limite, né un privilegio, ma semplicemente una condizione sentimentale vissuta in modo del tutto naturale. Il film pertanto si concentra su quella fase della vita di ognuno in cui si è alla ricerca di un compagno o di qualche ora di felicità in cui non c’è ansia o disperazione, ma solo voglia di divertirsi e di essere sereni e soddisfatti della propria esistenza.

Alice, la protagonista del film, è una ragazza che non è sicura di ciò che desidera, pertanto lascia il suo fidanzato di lunga data, Josh, che rappresenta la sua sicurezza e si trasferisce a New York per imparare a vivere da sola e a camminare sulle proprie gambe. Sul luogo di lavoro fa un incontro travolgente, con Robin, una ragazza senza freni e totalmente padrona della regole della vita notturna di Manhattan. Robin è uno spirito libero e una presenza destabilizzante nel quotidiano di Alice, ma allo stesso tempo è una persone di cui ha biosgno per capire cosa vuole davvero per essere felice. Esse diventano amiche, anche se sono molto diverse, ciascuna dando all’altra una parte di sé, completandosi a vicenda.

Con Robin, Alice scopre la leggerezza, quella voglia di perdersi nella notte che le dà per qualche tempo la felicità che sentiva di non avere. La ragazza vive i primi tempi a New York a casa di sua sorella Meg, che è una donna molto matura dedita al suo lavoro di ostetrica. Meg non vuole un marito né un compagno stabile, poiché ha scelto di mettere da parte la sua vita sentimentale. Ha molto chiaro il suo ruolo nella società e si presenta dall’inizio come un sostegno per Alice, che infatti, sa di potere contare su di lei. Il desiderio di maternità di Meg la porta a decidere di avere un figlio con un donatore di seme, aprendo di fatto un altro tema molto attuale, quello dei figli nati in provetta. Meg è la personificazione di una donna forte che si sente in grado di affrontare la vita da sola e che ha trovato un suo equilibrio proprio chiudendosi alla possibilità di trovare l’amore.

Sullo sfondo degli incontri dei personaggi c’è il bar di Tom, un barista single che sa come conquistare le donne e che non ha alcun desiderio di avere una relazione stabile e duratura. Nel suo bar si trova spesso il quarto personaggio femminile del film Single ma non troppo, ovvero Lucy, una donna alla continua ricerca di un compagno che cerca tramite i siti internet e le app di incontri. La sua è una ricerca supportata da teorie molto stravaganti sulla realtà uomo-donna. Lucy trascorre la sua vita perennemente collegata, con un dito sempre pronto a rispondere ad un messaggio, ma i suoi incontri sono però spesso deludenti, poiché non rispettano le sue aspettative.

I diversi personaggi ruotano tutti attorno ad Alice, che diventa il punto di contatto per fare emergere le loro storie e le loro scelte di vita. Le contraddizioni dell’amore sono ben espresse da tutti i personaggi del film, ma soprattutto da Meg, che incontra sul suo cammino Ken, un giovane caparbio e di animo dolce che vuole far parte della sua vita. Farà quindi i conti con la sua scelta di essere single esattamente come Alice che mette in discussione la sua vita a New York: quest’ultima infatti, si sente sempre più stanca della vita senza regole e va alla ricerca di se stessa senza preoccuparsi di null’altro se non di ciò che desidera per essere davvero felice. Il film è perciò una miscela di incontri e scontri tra personaggi, tra loro forse c’è la coppia che funziona, ma anche la relazione che non ha futuro perché non è il momento giusto per svilupparla. Sono quindi personaggi veri in cui poter riconoscere se stessi.

Single ma Non Troppo Trailer

Single ma Non Troppo Cast 

Il personaggio principale, Alice, interpretata da Dakota Johnson, è una donna tutt’altro che rassicurante, alla ricerca della sua strada personale e professionale, che scopre se stessa vivendo.

single ma non troppo cast

La sua amica Robin, Rebel Wilson, ha invece già deciso da che parte andare: è una donna felice di svegliarsi nel letto di un uomo di cui spesso non ricorda nemmeno il nome. Conosce tutti i cocktails della città, non tollera le regole, tranne quelle che lei ha ideato per riuscire a conquistare gli uomini nei bar. Robin ama il rischio e in una scena del film si lancia addirittura sul cofano di un’auto in corsa per fermare Alice, quasi rischiando la vita. È una donna che ha scelto di vivere come se andasse ogni giorno sulle montagne russe. Il suo personaggio è simpatico a tutti: è la classica persona che tutti vorremmo avere come amica anche solo per una sera, in modo da essere travolti dalla sua risata contagiosa.

Leslie Mann è Meg, la sorella di Alice. Essa interpreta alla perfezione la crisi della donna moderna che ha lavorato tanto per avere le soddisfazioni professionali che sa di avere meritato, e che non vuole cedere all’amore per paura di perdere se stessa. Anche David, Damon Wayans Jr., ha paura e non è pronto a vivere una vita di coppia, è un uomo non banale e molto complesso. Per motivi diversi esprimono entrambi la difficoltà di proiettarsi in una dimensione diversa da quella che hanno progettato.

Tom, Anders Holm, invece non ha paure, ma soltanto certezze. Sa che si vuole divertire, sente di avere tutte le carte in regola per conquistare le donne che desidera e che sarà sempre lui a condurre il gioco.

La vita si diverte però a mischiare le carte e a rendere possibile ciò che non era previsto. Sullo sfondo c’è New York, una città frenetica e vitale che è quasi un altro personaggio della storia. È il luogo ideale in cui dare corpo a questi personaggi che non vengono mai giudicati, ma presentati semplicemente come persone vere.

Frasi Celebri del Film Single ma Non Troppo

La leggerezza del film è bene espressa dalla frase che pronuncia Robin “Lo so che mollarsi fa schifo, ma sai che cosa è ancora peggio? Sprecare una notte a New York!“.

frasi celebri del film single ma non troppo