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I Benefici dello Yoga, a Cosa Serve e le 13 Posizioni da Provare

Lo yoga è una disciplina millenaria: ma quali sono i suoi benefici per il fisico e la mente? E quanti tipi di yoga esistono? Leggilo in questa guida

Che cos’è lo yoga?

Lo yoga è una disciplina molto complessa che fonda le sue origini in India e include una serie di pratiche fisiche, spirituali e mentali che hanno come scopo quello di infondere serenità e pace nell’anima delle persone che lo praticano.

Le origini del termine risalgono alla lingua sanscrita e più precisamente dalla radice Yui-, che significa “unire, attaccare, aggiogare”: da qui il significato del termine come lo conosciamo noi di “unire alla realtà, aggiogare e governare i sensi”.

Il concetto centrale su cui si fonda l’arte dello yoga è quello dell’equilibrio dell’anima: praticare yoga significa infatti ricercare una pace interiore basata sull’equilibrio di tutti gli aspetti della nostra vita. Grazie allo yoga è possibile utilizzare in modo costruttivo l’energia vitale che viene solitamente sprecata e dissipata a causa dello stress della vita quotidiana, direzionandola e indirizzandola nel giusto modo per rasserenare la nostra anima per infondere dentro di noi la serenità e la calma necessarie.

Ma quali sono i benefici che possiamo trarre dal praticare questa disciplina? E quali sono i tipi di yoga più conosciuti e quelli meno?

Scoprilo in questa guida.

I Benefici dello Yoga

A cosa serve lo yoga?

benefici dello yoga

Lo yoga è una disciplina che apporta dei benefici di ogni genere da quelli più prettamente fisici a quelli mentali e psicologici.

Tali benefici sono documentati da diversi studi scientifici: l’Università Sapienza di Roma ha evidenziato come chi pratica yoga trae un grande vantaggio nell’esecuzione di compiti sensoriali dove è necessario mantenere una salda posizione di equilibrio.

La rivista scientifica “Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism” ha invece fornito i dati di uno studio sul benessere psicofisico derivante dallo yoga, evidenziando come “fare regolarmente esercizi per il corpo e la mente aiuta a mantenere sotto controllo i livelli degli ormoni dello stress corticotropina e cortisolo e a ridurre l’impatto dello stress sulla vita quotidiana”. Un altro studio del Massachusetts General Hospital ha dimostrato che lo yoga “favorisce un aumento della produzione di energia da parte dei mitocondri e una diminuzione della produzione di radicali liberi” migliorando il benessere del corpo e della mente e riducendo le risposte infiammatorie del sistema immunitario.

Tra i benefici fisici occorre ricordare che si pratica yoga:

Inoltre il suo effetto positivo sulla concentrazione, sulla respirazione e sulla riduzione dello stress lo rendono particolarmente indicato per bambini e adolescenti che più degli altri devono imparare a gestire la propria energia e le proprie risorse psicofisiche.

A livello psicologico lo yoga è una delle attività più raccomandate e praticate, chi di noi non ha mai vissuto periodi di forte stress dovuti al lavoro o ad altri problemi personali?

Con lo yoga operiamo un rilassamento mentale e ritroviamo la serenità anteriore, se svolto nel modo giusto aiuta a riequilibrare e a controllare le proprie emozioni ed è sicuramente importante per riuscire ad incanalare nel modo giuste le energie positive e a neutralizzare quelle negative.

Alcuni studi hanno poi evidenziato una importante correlazione tra la pratica dello yoga e la riduzione di dolore, stress e ansia in pazienti malati e presentanti patologie complesse quali tumori e depressione.

Adesso passiamo ad analizzare i vari tipi di yoga che esistono.

Tipi di Yoga

Ogni tipo di yoga è più o meno indicato a seconda del tipo di necessità di cui abbiamo bisogno.

Di seguito vediamo quali sono questi tipi e che caratteristiche hanno, al fine di fornire un valido aiuto nella scelta giusta per noi in modo da praticare anche yoga a casa.

tipi di yoga

Yoga Tantrico

Lo yoga tantrico, anche detto tantra yoga, racchiude sotto di sé alcune discipline tra le più famose in occidente come l’hatha yoga e il kundalini yoga. In queste correnti di yoga il nucleo centrale è sempre il fisico, intorno al cui benessere ruota quello mentale e psicologico del praticante.

Ricordiamo che il fine dello yoga è l’unione tra il corpo e la mente, e il tantra yoga verte proprio in questa direzione facilitando il dominio del corpo in modo da avvicinarlo e fonderlo alla mente.

Vediamo cosa distingue l’hatha yoga dal kundalini yoga:

  • Hatha yoga. Conosciuto anche come yoga della forza, è una pratica che agisce a livello fisico sulla nostra struttura corporea. La centralità nell’hatha yoga è ricoperta dall’esercizio fisico, le cosiddette asana, che risultano particolarmente probanti a livello di sforzo e tendono verso un potenziamento scheletrico e muscolare ponendosi come obiettivo il superamento dei propri limiti fisici e mentali.
    L’hatha yoga è quindi particolarmente indicato per persone già allenate e che desiderano mettersi alla prova sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista della concentrazione e della tenuta mentale.
    Una sua variante può essere considerato il power yoga, che esaspera ancora di più la ricerca della prestanza fisica ed aiuta a mantenere posizioni molto complesse per lunghi periodi di tempo, rafforzando e tonificando ancora di più muscoli e tendini che ne guadagnano anche in elasticità.
  • Kundalini yoga. Questa variante lavora invece di più sull’energia corporea e su quella interiore, kundalini è l’energia che ogni essere umano possiede nell’osso sacro e che deve essere estratta e fatta confluire positivamente, per questo è stato definito anche yoga energetico. Attraverso esercizi chiamati classi di passa da esercizi puramente fisici ad altri totalmente respiratori e meditativi mirati a far aumentare in modo considerevole l’energia e ad armonizzarla portando a benefici diffusi per l’intero organismo.
    Il kundalini yoga richiede, ancor più che nella altre varianti, una certa regolarità di pratica per ottenere i risultati desiderati.

Ashtanga Yoga

Questa pratica mette al centro dell’attenzione non più il fisico e la forza, bensì il respiro. Chi pratica ashtanga yoga deve ricercare la calma e la rilassatezza nei movimenti, che devono defluire in modo naturale accompagnandosi alla respirazione. Il respiro domina il corpo e permette di compiere movimenti di braccia e gambe. I benefici di tale pratica si irradiano in tutto il corpo, dai muscoli fino agli organi interni, e consentono di ritrovare una serenità psicofisica totale.

È quindi molto indicato praticare ashtanga yoga a tutte le persone che soffrono di stress emotivo e fisico, e che grazie a questi esercizi possono recuperare un’importante condizione di benessere mentale e dell’intero organismo.

Lu Yoga

Il lu yoga è un’antica forma di yoga tibetano volta al ritrovamento del benessere del corpo: è definito infatti anche yoga di guarigione e opera sui canali del nostro organismo al fine di liberare l’energia e di curare acciacchi e malanni. Prevede movimenti dolci e aggraziati e può quindi essere praticato anche da persone non più giovanissime e comunque da tutti i soggetti che necessitino di ritrovare benessere fisico e mentale. Per riarmonizzare il fisico turbato la pratica del lu yoga si concentra sulla respirazione e sul riequilibrio delle energie corporee.

Yoga della Risata

Questa particolare variante di yoga abbina alle classiche tecniche di respirazione comuni alle altre tipologie il beneficio della risata incondizionata, traendo spunto dall’idea che ridere fa bene al corpo, al morale e allo spirito.

Gli esercizi di yoga della risata si compongono di due fasi: una fase prettamente fisica simile a quella dell’hatha yoga, e una di 30-40 secondi in cui viene stimolata una risata spontanea che ha il grande scopo di far defluire fuori dall’organismo le energie negative e di concentrare quindi quelle positive, che verranno poi potenziate e incanalate dagli esercizi di respirazione e di stretching.

Lo yoga della risata determina un aumento del livello di adrenalina e quindi della produzione naturale da parte dell’organismo di endorfina e serotonina, due sostanze benefiche per il nostro corpo.

Bikram Yoga

È anche conosciuto come hot yoga e consiste nella pratica di esercizi di rilassamento e di respirazione all’interno di una stanza con una temperatura intorno ai 40 gradi. In questo modo tramite la sudorazione vengono espulse tossine e scorie e l’organismo ritrova il suo equilibrio naturale. Grazie al bikram yoga si ottiene un aumento della capacità respiratoria in quanto l’organismo si abitua a respirare in una condizione di temperatura elevata, inoltre la sudorazione facilita la distensione e il rilassamento muscolare.

Yoga Nidra

Derivante dal tantra yoga, lo yoga nidra è detto anche yoga del sonno e consiste nella ricerca del rilassamento interiore tramite meditazione e respirazione, abbandonando quindi l’aspetto più prettamente fisico per valorizzare quello spirituale e psicologico. L’obiettivo è indurre nel praticante un rilassamento profondo e spingerlo a guardare dentro di sé per ritrovare la pace e per combattere le fonti di stress.

Yoga Porn

L’arte dello yoga è propedeutico anche al piacere fisico: praticare yoga tantrico nella sua versione più sensuale permetterà ai partner di raggiungere vette di piacere grazie al controllo del proprio corpo e della propria emozionalità che solo le posizioni yoga sanno dare. Oltre al fisico, anche la mente e l’aspetto psicologico del sesso è fondamentale, e grazie alle pratiche di yoga la coppia riuscirà ad entrare in un contatto profondo ed emotivo con corpo, mente e anima.

Sahaja Yoga

Questa è una vera e propria corrente di pensiero intorno a cui è aperto il dibattito tra chi la ritiene una pratica quasi divinatoria e chi invece pensa sia ciarlatana ed inefficace.

Il sahaja si fonda sulla meditazione e letteralmente significa yoga facile: consiste in un insieme di tecniche meditative che dovrebbero risvegliare l’energia kundalini risiedente dentro ciascuno di noi facendola risalire lungo la colonna vertebrale e permettendo all’individuo di collegarsi con il divino. Le critiche verso questo approccio si basano sull’eccessivo uso e abuso di tecniche divinatorie che hanno forse più a che vedere con la magia che con lo yoga classico.

Antigravity Yoga

Come dice il termine, la pratica si pone l’obiettivo di sfidare la gravità e di ottimizzare l’agilità e la salute del corpo,attraverso l’utilizzo di speciali amache: gli esercizi di questa variante permettono alla persona quasi di librarsi in volo e di rimanere sospesi in aria. L’antigravity yoga abbina tecniche della danza a quelle dello yoga tradizionale e pone quindi l’accento non più sulla forza o sulla meditazione, bensì sull’agilità.

Kung Fu Yoga

Questa non è una vera e propria branca dello yoga: è una tecnica di arti marziali detta anche “kung fu del fanciullo” e rappresenta la perfetta sintesi tra kung fu, yoga e qi gong. È considerata una disciplina mistica ed è praticata dai monaci Shaolin, gli esercizi del kung fu yoga apportano un beneficio fisico e spirituale nel praticante, ne conservano e rinforzano l’elasticità fisica e mentale e aiutano a ridurre al minimo la dissipazione dell’energia corporea.

Yoga in Gravidanza

Praticare yoga in gravidanza è consigliato da medici e ginecologi in quanto è un ottimo rimedio per alleviare tutti i tipici disturbi fisici come nausea e affaticamento, ed aiuta a ridurre lo stress e ad entrare in profondo contatto con il proprio corpo, in modo da conoscere ed assimilare i cambiamenti che stanno avvenendo all’interno di sé e di accogliere con una maggior serenità l’arrivo del nascituro.

Inoltre la pratica respiratoria, unita agli esercizi meditativi e a quelli di ginnastica dolce favorisce una risposta positiva dell’organismo che si prepara quindi ad affrontare in maniere migliore il travaglio.

Le posizioni Yoga

Qualunque sia il tipo di yoga che desideri affrontare, ci sono alcune posizioni tipiche che è bene conoscere per imparare a padroneggiare la pratica e trarne i maggiori benefici possibili. Per praticare queste posizioni è sufficiente dotarsi di un tappetino yoga ed è consigliabile mettere in sottofondo della musica yoga rilassante durante gli esercizi in modo da aiutare corpo e mente a predisporsi già verso il risultato.

posizioni yoga

Le posizioni yoga vengono chiamate asana, che in sanscrito significa “posizione comoda e mantenuta”. Oltre alle asana tradizionali esistono poi sequenze di asana tra le quali la più famosa è il “Saluto al Sole”.

Di seguito vediamo una lista delle singole asana comuni a quasi tutti gli stili di yoga:

  • Uttanasana: mani sotto ai piedi
  • Tadasana: la montagna
  • Adho Mukha Svanasana: cane a testa in giù
  • Urdhva Mukha Svanasana: cane a testa in su
  • Trikonasana: il triangolo
  • Natarajasana: il re danzatore
  • Paschimottanasana: piegamento in avanti da seduto
  • Bhujangasana: il cobra
  • Matsyasana: il pesce
  • Dandasana: il bastone
  • Bakasana: il corvo
  • Sirsasana: la verticale sulla testa
  • Salamba Sarvangasana: la candela

L’Abbigliamento Yoga

Per praticare yoga in sicurezza e in comodità è un bene procurarsi un abbigliamento sportivo aderente e traspirante, per garantire la miglior mobilità e freschezza possibile. Consigliate quindi canotte in cotone e leggings, abbinata perfetta per riuscire ad effettuare le asana nel miglior modo possibile.

abbigliamento yoga

Abbinati all’abbigliamento si possono poi utilizzare diversi accessori quali tappetini, mattoni, cuscini ed elastici che aiutano nell’esecuzione e nel mantenimento delle varie posizioni.

Abbiamo visto come la disciplina yoga, in tutte le sue forme e con tutte le sue sfaccettature, sia propedeutica al raggiungimento e al mantenimento di un benessere fisico e psicologico che troppo spesso viene messo a repentaglio dalla frenesia e dai ritmi stressanti della vita quotidiana.

Fare yoga fa bene all’anima, al corpo e alla mente e aiuta a ritrovare sé stessi e ad entrare in contatto con la propria natura spirituale.

Ti piace lo yoga: ti incuriosisce? Pratichi questa disciplina?